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River to River

Florence Indian Film Festival

Evento inserito nella rassegna 50 Giorni di Cinema 2012

25.10.2012

Si svolgerà dal 7 al 13 dicembre al Cinema Odeon di Firenze la XII edizione di River to River Florence Indian Film Festival, l’unico festival in Italia totalmente dedicato al cinema indiano. In occasione del centenario del cinema indiano il Festival presenterà in versione restaurata, grazie alla collaborazione con il National Film Archive of India, il primo film muto in bianco e nero indiano, Raja Harishchandra di Dadasaheb Phalke, che era stato proiettato per la prima volta il 21 aprile 1913 all’Olympia Theatre di Bombay. Per festeggiare questo compleanno speciale, River to River Florence Indian Film Festival, in collaborazione con Luisa Via Roma, dedicherà un omaggio alla superstar di Bollywood più acclamata a livello mondiale, idolatrata in India come una vera e propria divinità: l’attore AMITABH BACHCHAN - ospite per la prima volta in un festival in Italia - che sarà a Firenze per presentare alcuni suoi film.

Filtri: River to River, Festival, Cinema, 2012

CANGO

Stanze segrete

Evento inserito nella rassegna Festival Oltrarno Atelier 2012

10.12.2012

Stanze segrete_ Festival Cerbiatti del nostro futuro coinvolge un’ampia parte della città, l’Oltrarno fiorentino, mettendo in relazione un’articolata geografia di luoghi, unica nel suo genere, attraverso la poeticità di azioni coreografiche eseguite da giovanissimi interpreti. Il progetto assegna ai bambini il compito di indicarci delle chiavi di lettura di alcuni spazi preziosi e unici, in relazione alle pratiche del corpo, della danza e alla loro visione.
Un ciclo di percorsi che include alcune botteghe artigiane, il Salone delle Statue di Palazzo Pitti, la Tribuna di Galileo del Museo di Storia Naturale “La Specola”, l’ex Chiesa San Carlo dei Barnabiti, il Cenacolo di Santa Maria del Carmine e Cango Saloncino Goldoni.


Le opere, rappresentate unicamente dai bambini coinvolti nel progetto, aprono magicamente a una percezione rinnovata di questi luoghi: la tattilità, la natura dello sguardo, la prontezza mnemonica, il tempo presente che coincide con i luoghi dell’esperienza e del passato, sono i temi fondanti del progetto, che agiscono come una sorta di manifesto sull’arte del corpo in relazione agli spazi della città e all’età dell’uomo.

Produzione Accademia sull’Arte del Gesto. A cura di Compagnia Virgilio Sieni, Cango Cantieri Goldonetta Firenze

 


 

Filtri: CANGO, Performing Art, Festival, Danza, 2012

Lo schermo dell'arte

Film festival 2012

Evento inserito nella rassegna 50 Giorni di Cinema 2012

25.10.2012

Lo Schermo dell'Arte film festival, diretto da Silvia Lucchesi, è giunto alla sua quinta edizione e si terrà a Firenze dal 21 al 25 novembre 2012. E' un “progetto in movimento” unico in Italia e tra i pochi nel mondo che, con molteplici iniziative anche nel corso dell'anno, racconta ed analizza attraverso film, video, installazioni, presentazioni di libri, incontri e workshop, le complesse relazioni tra arte contemporanea e cinema.

Le tradizionali sezioni del programma Cinema d'artista, Sguardi, Festival Talks e Mobiles sono arricchite quest'anno dal Focus on dedicato al regista e artista britannico Isaac Julien e da Visio European Workshop on Artists’ Cinema.

Lo Schermo dell'arte è incluso nella rassegna “50 giorni di cinema internazionale a Firenze” organizzata da FST Mediateca Regionale.
Riceve il supporto della Regione Toscana nell’ambito del progetto di iniziativa regionale “Toscana in contemporanea 2012” e dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze/OAC Osservatorio per le Arti Contemporanee, Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi/Olandiamo in Toscana, Deutsches Institut Firenze, Institut Français Firenze.

realizzato in collaborazione con Cango-Cantieri Goldonetta Firenze, Museo Marino Marini Firenze, Centro d’arte Contemporanea L. Pecci Prato.
 

Sponsor: Opinion Ciatti, Unicoop Firenze, Cecchi, Golden View Open Bar.


 

Filtri: Lo schermo dell'arte, Cinema, Arti visive, 2012

Museo Marino Marini

Yuri Ancarani

Evento inserito nella rassegna Early One Morning

17.11.2012


La mostra Ricordi per Moderni, a cura di Luigi Fassi e Alberto Salvadori, è una ricognizione su 10 anni di lavoro del filmaker e video artista italiano Yuri Ancarani, nella quale verranno presentati tre video inediti prodotti dal Museo Marino Marini per l’occasione assieme ad altri 12 realizzati tra il 2000 e il 2009.

In Ricordi per moderni, la ricerca e il lavoro in video di Ancarani sono permeati da atmosfere fantastiche e surreali che vedono zone industriali della riviera romagnola convivere con interni domestici e paesaggi testimoni di quotidianità nascoste. Il sapore documentaristico immerge lo spettatore in atmosfere dense di suggestioni oniriche e narrative, restituendo un’esperienza di viaggio che ci porta in un percorso esplorativo verso un ignoto e ambiguo paesaggio umano e geografico. Emerge qui un’importante relazione simbolica tra ambiente naturale e spazio industriale, ossessioni e rituali ancestrali, passaggi densi di carica erotica e disarmante solitudine.  
Nella filmografia di Ancarani l’invisibile si manifesta sotto forma di desiderio, sotto le vesti di ciò che vorremmo fosse presente per svelare ciò che non si vede, alimentando così l’aspettativa dell’accadere, l’incontrollabilità delle situazioni in un’atmosfera pervasa di confortanti presenze come quelle riferibili alla vacanziera e gaudente riviera romagnola. Questo sguardo deve molto alle pagine “musicali” che Pier Vittorio Tondelli ha dedicato alla riviera e proprio da queste pagine possiamo cercare quel senso di disperato languido desiderio che si posa su uomini e cose.

Ricordi per moderni si dipana nella visione di 14 lavori, due su monitor, e gli altri proiettati in tre sequenze di quattro video ciascuna su un sistema di quattro schermi che vanno a comporre una superficie di 16 metri lineari di base per tre di altezza.  I tre video prodotti per la mostra si basano su script che l’artista aveva lasciato sedimentare per anni e sono La questione romagnola, Parcheggi a pagamento e Fuori stagione.
Oltre a questi tre, troviamo: Invito al desiderio, Vicino al cuore, Baal, Lido Adriano, IP OP, In god we trust, Made in Italy, Rimini, Aranci mantra e Ugarit.

All’interno dello Lo Schermo dell’Arte, presso il cinema Odeon, giovedì 22 novembre, il Museo proporrà la proiezione del pluripremiato film Il capo (2010), presentato alla 67° edizione del Festival di Venezia per la sezione Orizzonti, sorprendente corto ambientato nelle cave di marmo sul Monte Bettogli, e Piattaforma Luna (2011) girato nelle camere iperbariche di una piattaforma per l’estrazione del gas.

La mostra è stata realizzata grazie al sostegno di Osservatorio per le arti Contemporanee di Ente Cassa di Risparmio di Firenze, il programma della Regione Toscana - Toscana Incontemporanea 2012, Ravenna città Capitale della Cultura 2019.

 

Filtri: Museo Marino Marini, Cinema, Arti visive, 2012

Museo Marino Marini

Da Vinci

15.11.2012

Da Vinci è il titolo del capitolo conclusivo della trilogia realizzata da Yuri Ancarani e incentrata sul tema del lavoro. Concepiti e realizzati come documentari d'artista, i primi due capitoli, oltre a vantare tra i diversi importanti nomi, quello di Maurizio Cattelan come produttore, sono stati presentati al 67° e 68° Festival del Cinema di Venezia.

Il Capo (primo episodio, 2010) e Piattaforma Luna (secondo episodio, 2011) hanno partecipato e continuano a partecipare a Festival tra i più noti nel mondo del cinema di ricerca e del documentario e stanno ottenendo numerosi riconoscimenti, tra cui: nomination per “Cinema Eye Honors” (Museum of Moving Image, New York, USA); “Grand Prix in Lab Competititon” Clermont-Ferrand Film Festival (Clermont-Ferrand, Francia); “Honorable Mention”, Dokufest – International Documentary and Short Film Festival (Prizren, Kosovo); “Miglior Documentario”, New Horizons I.F.F. (Wroclaw, Polonia). I tre capitoli, finalmente riuniti, diventeranno un lungometraggio ad episodi che sarà presentato come evento speciale nel 2013.

Da Vinci è un film completamente ambientato all'interno di una sala operatoria, un viaggio immaginifico all’interno di un microcosmo dove la speranza e l’aspettativa sentite dall’esterno si confondono con la lucida e razionale oggettività della macchina e dei chirurghi che operano attraverso di essa. Una involontaria teatralità viene innescata dal processo di lavoro con i tempi scanditi dall’attesa, da momenti di pathos, da una consuetudine che porta noi spettatori a rimanere affascinati da tanta serenità e professionalità del personale di sala operatoria.

Il film è stato presentato come Prima Internazionale il 15 Novembre 2012 al Festival di Roma, nella nuova sezione intitolata “Cinema del XXI secolo”, in collaborazione con il MAXXI, Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo.

Da Vinci è prodotto da Antonella Rodriguez Boccanelli, Warly Tomey,  Maurizio Cattelan, Ivan Frioni, Giorgio Gallenzi e Museo Marino Marini Firenze, coprodotto da Osservatorio per le Arti Contemporanee, Ente Cassa di Risparmio di Firenze, con il contributo di Regione Toscana Film Commission, Ravenna 2019 città candidata Capitale Europea della Cultura, produttore esecutivo Alberto Salvadori.

 

Filtri: Museo Marino Marini, Cinema, Arti visive, 2012

Festival dei Popoli

Festival dei Popoli 2012

Evento inserito nella rassegna 50 Giorni di Cinema 2012

25.10.2012

Il Festival dei Popoli - giunto nel 2012 alla sua 53a edizione - è il più importante appuntamento in Italia per la presentazione di film documentari di recente produzione, per l'approfondimento della conoscenza della storia del documentario, per il contributo alla riflessione teorica sull'evoluzione del linguaggio cinematografico, per la condivisione di idee e progetti, anche in vista di opere ancora in fase di realizzazione.

Il documentario è uno dei punti di eccellenza del cinema italiano contemporaneo. Il Festival propone sette lungometraggi rappresentativi della produzione nazionale 2012 e persegue l’obiettivo di presentare e valorizzare i migliori film documentari nazionali e internazionali nelle loro diverse declinazioni. Accanto ai concorsi dedicati al lungometraggio e al cortometraggio, incentrati rispettivamente su una selezione di quattordici e quindici titoli inediti in Italia, molte sono le sezioni che compongono la kermesse, suddivise come di consueto tra il cinema Odeon, lo Spazio Uno e l’Istituto francese.

Filtri: Festival dei Popoli, Festival, Cinema, 2012

Museo Marino Marini

Il ballo delle ingrate

Evento inserito nella rassegna Florens 2012

07.11.2012

In occasione di FLORENS 2012, il Museo Marino Marini presenta il 7, 8 e 9 novembre Il Ballo delle Ingrate, spettacolare opera multimediale liberamente ispirata all’omonima operina di Claudio Monteverdi, ideata e diretta dall’artista e performer italiana Letizia Renzini con la direzione musicale della soprano Italo svizzera Sabina Meyer.

Il Ballo delle Ingrate è il naturale sviluppo e ampliamento della Ninfa in lamento, spettacolo in forma di concerto già presentato al Marini da Letizia Renzini e Sabina Meyer, insieme alla musicista Diana Fazzini. Prende spunto dal voluttuoso mondo del teatro musicale seicentesco distaccandosene in una trasfigurazione interdisciplinare e tecnologica (grazie alla collaborazione con Avuelle) che ha come vocaboli e media l’analogico (corpo, voce, strumenti) e il virtuale (video, luce, musica elettronica). Questo lavoro “site-specific” muove dalle tematiche del libretto originale dell’operina omonima scritta da Claudio Monteverdi con Ottavio Rinuccini e rappresentato per la prima volta a Mantova nel 1604, confrontandosi e interpretando, in un’ottica spregiudicata e contemporanea, oltre che il meraviglioso e sensuale mondo del Rinascimento femminile di Barbara Strozzi o Luzzasco Luzzaschi, anche le vicende del “Concerto delle donne”, che rivoluzionò la musica profana italiana nel tardo XVI secolo.

Il Ballo delle Ingrate è anche un film di Ingmar Bergman realizzato per la televisione nel 1976, con le coreografie di Donya Feuer e le musiche di Claudio Monteverdi. Un‘azione mimata in forma di balletto che si basa soprattutto sulle espressioni e sugli atteggiamenti dei personaggi più che sui movimenti del corpo. Come ha detto l'autore stesso "un dramma senza parole” o una "composizione coreografica”.

4 musiciste in scena: un trio classico e una cornice elettroacustica. Al repertorio classico si aggiungono suoni e composizioni di segno diverso: il live mix, le composizioni ambientali e alcuni brani diversi della produzione discografica moderna e contemporanea. La musica eseguita con strumenti tradizionali (viola da gamba, arpa) viene accarezzata da sublimazioni elettroacustiche che danno voce al subconscio, all’intimo pensiero che soggiace al testo.

 

Con il contributo di: Fondazione FlorensMuseo Marino Marini, FirenzeAvuelle - Musicus Concentus

Filtri: Museo Marino Marini, Performing Art, Musica, Arti visive, 2012

Musicus Concentus

Atom tm

Evento inserito nella rassegna Crescendo 2012

22.3.2012

Un nuovo appuntamento nel segno delle nuovi arti elettroniche per la serie “Crescendo”, il progetto di Musicus Concentus, Osservatorio Per Le Arti Contemporanee Ente Cassa di Risparmio Di Firenze, Fondazione Teatro Della Pergola. Per la prima volta a Firenze arriva Atom Tm, uno degli artisti più amati e influenti, per una performance di musica e video che si lega ai precedenti  appuntamenti di “Crescendo”, quali Matmos, Matthew Herbert, Ryoji Ikeda.

Atom TM è una delle facce dietro cui si cela Uwe Schmidt, il compositore e performer tedesco, tra coloro che hanno definito i nuovi linguaggi della musica elettronica. Atom TM è uno dei suoi tanti moniker, insieme a Señor Coconut, Atomu Shinzu, Atom Heart, Flanger, The Disk Orchestra, Los Negritos (per citarne solo alcuni), che segnalano un mondo sonoro ricco di invenzioni e sfaccettature, tante quante sono le sigle che ha usato nel tempo.
Per “Crescendo”, nella prestigiosa cornice dell’Odeon Firenze Atom TM presenterà in anteprima la sua nuova realizzazione per musica e video, “HD”, che arriva dopo i cd “Liedgut” e “Winterreise”, segnati da avvolgenti atmosfere minimal.

Si ringrazia Odeon Firenze

Filtri: Musicus Concentus, Musica, Arti visive, Performing Art, 2012

Teatro della Limonaia

A Tribute to Ping Pong

Evento inserito nella rassegna Intercity Festival 2012

21.9.2012

Il Ping Pong non è solo uno sport. E’ una filosofia, la cui ricetta intellettuale è condita con un mix di Yin e Yang, di inferno e paradiso, Stephen Hawking e Uri Geller con un pizzico di Kahlil Gibran e Bruce Lee.
Lo spettacolo, anche se indipendente, fa parte del percorso di ricerca che la Jo Strømgren Kompani ha sviluppato a partire dal 1997, quando presentarono A Tribute to Football, sulla peculiare simbiosi tra sport e danza.
L’idea originale, molto apprezzata e definita una perla rara nel mondo della danza, ha dato il suo contributo al dilemma accademico intorno alla questione del posizionamento della danza contemporanea: più rivolta all’intrattenimento popolare o piuttosto verso una nicchia più elitaria?
A Tribute to Ping Pong, rimasto in cantiere per oltre dieci anni, mantiene un approccio determinato e coerente con chiari riferimenti alla cultura popolare e, allo stesso tempo, è totalmente rappresentativo dello stile personale della compagnia, riconosciuta oramai a livello mondiale.
Lo storyboard dello spettacolo, in scena al Teatro della Limonaia per Intercity Festival 2012, presenta elementi di teatro di figura con l’aggiunta di una voce fuori campo  e ha deliberatamente attinto alle sceneggiature dei tipici B-movie della tradizione americana: a una squadra di ragazzotti occidentali bianchi come il latte viene insegnata la filosofia orientale in tempi record per affrontare il ping pong a livello trascendentale. Il climax della trama è deliberatamente nevralgico e rimbalza dalla blasfemia irrispettosa, nel peggiore dei casi, al fascino dell’ingenuità, nel migliore.

Il Festival è promosso dal Teatro della Limonaia, da Sesto Idee – Istituzione per i servizi Culturali Educativi e Sportivi di Sesto Fiorentino, dal Comune di Sesto Fiorentino, dal Comune di Firenze, dalla Provincia di Firenze, dalla Regione Toscana e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.


 

Filtri: Teatro della Limonaia, Teatro, Performing Art, Arti visive, 2012

Museo Marino Marini

Sturm und Drang

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19.10.2012

La mostra di Eugenia Vanni al museo Marino Marini rappresenta un’inedita estremizzazione del concetto di incisione, che viene reinterpretato in una prospettiva di natura antropologica. Pur obbedendo alla tecnica classica attraverso tutti i debiti passaggi specifici, le stampe in mostra registrano tuttavia le tracce di una manualità spontanea e mettono in evidenza una casualità che porta alla luce le tracce di un vissuto quotidiano “de-stratificato” nel tempo. Come matrici sono stati utilizzati dei vecchi taglieri da cucina, recanti solchi di anni e anni di un lavorio domestico umile e inosservato. Una volta inchiostrati e passati al torchio, questi utensili lasciano un’impressione calcografica di inaspettata compiutezza estetica. Ciascuna matrice dà origine ad una stampa, che costituisce anche la chiusura della funzione pratica e domestica dell’oggetto.

Il titolo scelto dall’artista, Sturm und Drang, allude alla suggestione del risultato grafico e mette in risalto il contrasto tra la dimessa quotidianità del processo di realizzazione e la resa formale, che parrebbe alludere a uno scenario romantico di cieli tempestosi e paesaggi svaporanti.

Filtri: Museo Marino Marini, Arti visive, 2012

Tempo Reale

Rumore Rosa

Evento inserito nella rassegna Tempo Reale 2012 RUMORE ROSA

05.10.2012

Giunge alla sua V edizione il TEMPO REALE FESTIVAL, la kermesse organizzata dal Centro fondato da Luciano Berio e dedicata alla musica di ricerca. Attraverso musica, teatro, installazioni, ospiti internazionali e passeggiate sonore, la città si anima all’insegna della sperimentazione.
Il festival quest' anno vuole essere un omaggio alla voce e alla creatività femminile, ospitando artiste di fama internazionale e restituendo dignità al corpo della donna in spettacoli che pongono l’accento sulla sua espressività, importante anche il rapporto con le immagini, ragione per cui il festival si avvale sempre della collaborazione di fotografi toscani, seguendo la suggestione della Fondazione Studio Marangoni

Inaugura la rassegna una delle più acclamate interpreti di musica cinese Liu Fang, attraverso strumenti etnici come la pipa, esplora nuove sonorità, in esclusiva italiana. Tante poi le sorprese musicali e le prime esecuzioni presentate, in alcuni casi, nelle forme sperimentali delle PLAYLIST  e di TR_ MICRO, un format multidisciplinare dedicato alla figura del solista che ospita la britannica Viv Corringham. Per il teatro, Fanny&Alexander con West e la compagnia Aldes di Roberto Castello. Chiude il festival  Musica Comunista del TREE (Tempo Reale Electroacustic Ensemble),  un inno alla liberazione dagli schemi attraverso il Treatise di Cornelius Cardew.

 

Sostenitori istituzionali
Regione Toscana, Provincia di Firenze, Comune di Firenze

 

Sostenitori progettuali
Regione Toscana - La Toscana dei Festival, Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Osservatorio per le Arti Contemporanee, Quartiere 4, Network Sonoro, European Commission-Education and Culture, Listening Cities, Mibac
 

Partner
Aldes, Alte Schmiede, Artlands, Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, CANGO - Cantieri Goldonetta, Contemporanea Festival 2012, EU 2012 Year of International Dialogue (China), Fondazione Studio Marangoni, FKL - Forum Klanglandshaft, Giovani Sì Live, Museo Marino Marini, Radio Papesse, Università di Vienna, Villa Romana


Media partner
Blog musica elettronica, Firenze Spettacolo, Rete Toscana Classica, Radio Cemat, Altre Velocità
 

Filtri: Tempo Reale, 2012

Estate Fiorentina

Apriti cinema!

Evento inserito nella rassegna Estate Fiorentina 2012

07.6.2012

www.mediatecatoscana.net/Un punto d’incontro all’insegna della cultura in una delle piazze più belle di Firenze, anzi forse la “piazza perfetta” e per questo ancor più sensibile, SS.Annunziata: questo voleva essere Apriti cinema!, l’arena all’aperto che dal 12 luglio al 4 agosto 2012 ha stazionato all’ombra dei portici di Filippo Brunelleschi e della Basilica disegnata da Michelozzo. Un momento di socializzazione che intendeva gettare nuova luce su questo importante scorcio di città, facendo tornare dopo molti anni una proposta di carattere culturale fra le fontane del Tacca; e un modello di collaborazione tra istituzioni e soggetti produttivi fiorentini. Promossa e fortemente voluta dal Comune di Firenze e da OAC\ECRF attraverso l’Estate Fiorentina 2012, Apriti cinema! è stata realizzata grazie al determinante contributo dell’Osservatorio Arti Contemporanee dell’Ente Cassa di Risparmio, con un importante segno d’attenzione verso i fermenti innovativi che si muovono in città. Partner culturale è stato Fondazione Sistema Toscana con la Mediateca Regionale, mentre logistica e organizzazione sono state curate da Teatro Puccini.


 

Filtri: Estate Fiorentina, Cinema, Arti visive, 2012

CANGO

Grande Adagio Popolare cenacoli fiorentini

Evento inserito nella rassegna Festival Oltrarno Atelier 2011

19.9.2011

CENACOLI FIORENTINI_Grande adagio popolare è un evento artistico di Virgilio Sieni e Accademia sull'Arte del Gesto per la città di Firenze. Il progetto è ambientato in quattro Cenacoli fiorentini, luoghi straordinari e ‘segreti’ della città, destinati originariamente al pasto dei monaci e affrescati da grandi maestri del Rinascimento: Andrea del Sarto, Perugino, Andrea del Castagno, Domenico Ghirlandaio. In ogni Cenacolo si svolge una diversa azione dando vita a un polittico coreografico ispirato al tema della fiaba, intesa qui come breve racconto fantastico e popolare, denso di significati, che ci invita a sospendere gestualmente il tempo e l’ordine quotidiani. Spostandosi da un Cenacolo all’altro, emerge una geografia inedita della città, volutamente animata da immagini e visioni, dall’urgenza dell’incontro, dalla bellezza che i corpi e i volti esprimono attraverso percorsi indicibili. In dialogo con le diverse raffigurazioni dell’Ultima Cena, le azioni assumono il valore di una ricerca umana e figurativa intorno al tema del contatto e della tattilità, in un viaggio fisico che attraversa un arcipelago di identità, linguaggi e luoghi lontani e in collegamento tra loro.
Il progetto porta l’attenzione su alcuni luoghi straordinari e poco frequentati di Firenze in cui sono state create – e tuttora si trovano – opere di altissimo valore: non musei, ma luoghi della condivisione e della visione, della meditazione e del silenzio.

I Cenacoli fanno parte dei Musei della Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze.

Il progetto è sostenuto da: Regione Toscana / Comune di Firenze / Estate Fiorentina / Osservatorio per le Arti Contemporanee dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze / Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze / Accademia sull’arte del gesto / Compagnia Virgilio Sieni

 

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Fosca

Maria di Sant'Elena

21.6.2012

Una creazione originale di FrauFrisorFosca in forma di sfilata con gli abiti dagli archivi del marchio Maria di Sant'Elena, indossati da signore di ogni età.


Una relazione tra moda, storia e performance a cura di Fosca. Una visione del contemporaneo, una creazione in forma di sfilata con gli abiti dagli archivi di Maria Puddu, ideatrice del marchio Maria di Sant’Elena che ebbe sede a Firenze in Piazza Antinori. Il marchio – collezioni donna – attivo tra gli anni ’60 e ’80 oltre a sfilare in Sala Bianca a Firenze fu, insieme alle Sorelle Fontana, rappresentante all’estero per la moda italiana e nel corso degli anni ebbe importanti collaborazioni come il sodalizio con Regina Schrecker. I capi delle collezioni Maria di Sant’Elena sfileranno indossati da donne over50 che hanno aderito al progetto e partecipato ad un percorso di creazione condivisa e di laboratorio creativo con Fosca.

con il contributo di Regione Toscana | Unicoop Firenze | Ente Cassa di Risparmio di Firenze / OAC Osservatorio per le arti contemporanee in collaborazione Comune di Firenze Quartiere 5 | CCN Piazza Giorgini | Sezione Soci Coop Firenze Nord/Ovest | Fondazione Maggio Musicale Fiorentino | Galleria del Costume di Palazzo Pitti | ISIA Firenze | ottod’Ame | UB | Omikron | Fratelli Briganti | Circolo il Progresso | almagreal | Neri Torrigiani Progettazione e Comunicazione | Pitti Immagine con il patrocinio Comune di Firenze. SI RINGRAZIA Assessorato alla Moda e Pari Opportunità del Comune di Firenze

 
 

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Museo Marino Marini

Lovett/Codagnone

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03.5.2012

La verità è figlia del tempo non dell'autorità

A cura di Alberto Salvadori e prodotta per la cripta del museo, l'installazione nasce dalla lettura e dall'interpretazione di un testo fondamentale del teatro moderno, la Vita di Galileo, di Bertolt Brecht. Per l’inaugurazione sarà realizzata da CANDIDATE la performance Like Nightfall in the Morning con la partecipazione di Sandra Ceccarelli, Gary Indiana e Marco Mazzoni.

Il lavoro del duo italo-americano, nato nel 1995, spaziando dalla fotografia alla scultura, è da sempre caratterizzato dalla volontà di innescare un processo di critica e riflessione su quelli che sono considerati comunemente dalla società i valori e le verità intoccabili: dalla morale e l’etica di matrice borghese all’identità sessuale definita e non libera di essere vissuta, mettendo in dubbio idee e canoni comportamentali a loro legate. Al centro della loro ricerca troviamo oltre all’affermazione dell’individuo, inteso non come entità ma come differenza, l’amore per la verità e la violenza dell’amore stesso, i differenti linguaggi dell’iconografia omosessuale e del sadomaso gay utilizzati per liberare da quei cliché di cui solitamente siamo prigionieri. L’interesse per i grandi processi della storia si lega nella Vita di Galileo al tema dominante del primo Galileo, quello della propagazione della verità in condizioni di censura e violenza. L’editing che gli artisti hanno fatto del testo brechtiano focalizza l’attenzione sulla relazione tra verità e potere e il lacerante e lacerato rapporto che scaturisce tra la ricerca come espressione di libertà e la cultura del potere come elemento reazionario e inviso al cambiamento.
In La verità è figlia del tempo non dell'autorità la lettura dei brani sarà affidata agli attori Marco Mazzoni e Sandra Ceccarelli e a Gary Indiana, già interprete di un’altra performance di CANDIDATE nel 2010 allo Sculpture Center di New York.


John Lovett (USA 1962)\Alessandro Codagnone (Italia1967) vivono e lavorano a New York (USA). La loro produzione varia dalla fotografia alla scultura, dal video all'installazione, alla performance, dove sono sempre protagonisti in un ironico gioco delle parti teso a smascherare i ruoli di potere, socialmente definiti, nelle relazioni interpersonali. Se nei primi lavori i due artisti rispondevano criticamente all'assimilazione della cultura gay dalle pratiche del consumismo estetico di massa (moda, musica, spettacolo), nelle performance più recenti riflettono sull'identità e sull'inadeguatezza del linguaggio rispetto alla complessità della relazione di coppia.
 

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Fabbrica Europa

Post Elettronica

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03.5.2012


Il progetto, inserito all'interno di FABBRICA EUROPA - Festival internazionale della scena contemporanea, ha indagato i territori indefiniti ma sempre più floridi della sperimentazione “post-elettronica”, in un tributo a John Cage che intendeva rilevarne l'eredità contemporanea, attraverso artisti provenienti da diverse parti del mondo e con in comune un uso drammaturgico e gestuale delle nuove tecnologie.
Opere ibride che univano musica, video, performance, scultura, suono, rumore, vocaboli di un linguaggio composito in cui la gestione di software avanzati si combinava al manufatto, e dove corpo e sintesi digitale si mescolavano e si sovrapponevano, esponendo la tecnologia nella sua evidenza meccanica, fisica, funzionale.
Il lavoro degli artisti proposti da Post Elettronica affonda le radici tanto negli avamposti della tecnologia globale quanto nella storia delle avanguardie artistiche, sia storiche sia più recenti, nel comune tentativo di scioglimento dell’approccio concettuale in direzione del coinvolgimento dello spettatore. Gli incroci tra arti visive e musica, tra movimento e suono (sound art come pensiero del suono nello spazio) sono così diventati il soggetto di un’indagine inedita, volta a presentare un panorama di esperienze contemporanee all'insegna di nuove forme di sperimentazione.

Con Les Souliers del francese Arno Fabre il foyer della Leopolda si è trasformato in una piazza/teatro che ha ospitato un “concerto” di automi a ciclo continuo. Un evocativo “balletto meccanico”, straniante e ironico, in cui convivevano gusto rétro e tecnologia.

A fargli da eco i fruscii meccanici dell’installazione dello svizzero Zimoun con i suoi muri animati. Centinaia di bacchette, collegate ciascuna a un motorino che imprimeva loro un moto oscillatorio, invitavano gli spettatori a sperimentare la dimensione fisica e vibratile del suono.

Il progetto proseguiva nello spazio Alcatraz, animato sia dalle performance proposte nella pedana centrale, che dalle installazioni nelle stanze attigue.

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Fabbrica Europa

Art Mobility

03.5.2012

Il Festival Internazionale della Scena Contemporanea Fabbrica Europa, giunto alla XIX edizione, ha presentato un programma vario e articolato (ricchissimo di prime nazionali e creazioni originali) che dal suo centro catalizzatore storico, la Stazione Leopolda, si è diramato nella città di Firenze con eventi in altri spazi e con azioni performative che hanno interessato piazze, strade, scorci rinascimentali e snodi urbani. L’obiettivo era quello di dar vita a una vera e propria mappa del contemporaneo tesa ad allargare l'azione culturale e a coinvolgere oltre al già numeroso pubblico del festival anche i cittadini solitamente distanti dai linguaggi artistici. Così, alla Stazione Leopolda il pubblico ha potuto scoprire le più recenti e interessanti espressioni contemporanee, nazionali e internazionali, della danza, della musica, del teatro di ricerca, come dei linguaggi sperimentali delle arti visive e della multimedialità con eventi e performance declinati da artisti riconosciuti o emergenti. Un festival all’insegna del concetto di mobilità dell'arte, intesa come movimento, transito, viaggio, tanto transnazionale (tra Paesi europei, ma non solo) che interculturale (con incontri e scambi tra identità diverse), ma anche temporale e intergenerazionale (con particolare attenzione al rapporto Maestri e giovani).

con il contributo di:
Programma Cultura dell'Unione Europea, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Toscana, Provincia di Firenze, Comune di Firenze, Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Osservatorio per le arti contemporanee
 
e con il sostegno di
Ambasciata di Francia,
Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi - Olandiamo in Toscana, Fondazione Nuovi Mecenati, Institut Français, Istituto Svizzero di Roma, Youth in Action Programme dell'Unione Europea, Roots&Routes international


 

Filtri: Fabbrica Europa, Teatro, Performing Art, Musica, Festival, Danza, Arti visive, 2012

Tempo Reale

Progetto Primavera 2012

25.4.2012

Una primavera di conferme per la seconda edizione del progetto primaverile di Tempo Reale. Conferma nel collaborare con una serie di istituzioni del territorio per la realizzazione di una grande serata monografica su John Cage; conferma nell’ampliamento dei propri orizzonti intensificando l’interazione con la città di Bologna; conferma nella vitalità di alcune produzioni recenti che trovano una loro nuova declinazione artistico-architettonica al Giardino Corsini e alla Limonaia di Villa Strozzi; conferma, infine, nel percorso formativo e di ricerca: da oltre un anno prosegue l’indagine sul rapporto suono-ambiente, che si interseca con una ritrovata attività educativa per i bambini. Con un approccio innovativo e sensoriale essa coniuga la scoperta dei suoni della natura con quelli del mondo ludico e quotidiano: nascono quindi le passeggiate sonore, il laboratorio sul suono degli uccelli e la partecipazione attiva dei piccoli di Maggio Scuole alla performance “Musica di tutti i giorni”. Una serie di appuntamenti in collaborazione con istituzioni toscane ed emiliane d'eccellenza, dal grande tributo a John Cage fino ai festeggiamenti del venticinquennale di Tempo Reale con la musica di Berio e Kagel. Attorno a tutto questo l'ormai consueto interesse per il rapporto tra musica e ambiente con performance, passeggiate sonore e molto altro.

Sostenitori istituzionali
Regione Toscana, Provincia di Firenze, Comune di Firenze

Sostenitopri progettuali
Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Osservatorio per le Arti Contemporanee, Quartiere 4, Network Sonoro, European Commission-Education and Culture, Mibac

Partner
L'Homme Armé, Maggio Musicale Fiorentino, Fabbrica Europa, contemporartensemble, Istituto Francese - Firenze, Suona Francese Festival, Conservatorio di Musica G. Martini - Bologna, Angelica, FKL, Libri Liberi, Artigiannato e Palazzo, Rete Toscana Classica.

Filtri: Tempo Reale, Performing Art, Musica, 2012

Musicus Concentus

Ghostpoet

Evento inserito nella rassegna Crescendo 2012

22.3.2012

I concerti di “Crescendo”, il progetto di Musicus Concentus, Osservatorio Per Le Arti Contemporanee Ente Cassa di Risparmio Di Firenze, Fondazione Teatro Della Pergola, proseguono con un appuntamento particolarmente atteso, il primo concerto italiano di Ghostpoet, uno dei casi più eclatanti delle recenti cronache musicali.

Ghostpoet, nome d’arte di Obaro Ojimiwe, a ventinove anni è una delle novità di maggior rilievo della black music d’oggi. Il cantante, rapper, musicista e poeta londinese è un esperto di ritmi hip hop e rime baciate, e si inserisce di diritto, con autorevolezza e intelligenza in una solco tracciato da grandi maestri della musica nera, come Gil Scott Heron, Mike Ladd, Saul Williams.  Lo scenario musicale che avvolge le sue liriche è fatto di echi dubstep e garage, di groove e di paesaggi elettronici, in una formula che combina al meglio la dimensione del concerto e il reading poetico. Sul palco Ghostpoet da il meglio di sé, come è accaduto all’ultimo festival Sonar a Barcellona, in un’esibizione che ha fatto scalpore.
Ghostpoet è un antieroe metropolitano, ed il suo sensazionale esordio su disco "Peanut Butter Blues & Melancholy Jam", pubblicato dall’etichetta Brownswood di Gilles Peterson narra di vita di strada e di lotta quotidiana, con liriche cantate e declamate con originali energia e veemenza.

Filtri: Musicus Concentus, Musica, 2012

Museo Marino Marini

Rob Johannesma

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04.2.2012

Organizzata dal Museo Marino Marini di Firenze e dall’ar/ge kunst galerie museum di Bolzano e ospitata contemporaneamente nelle due istituzioni, la mostra di Rob Johannesma (Amsterdam 1970, vive e lavora ad Amsterdam) è la prima personale dell’artista olandese in Italia.

Johannesma è concentrato da alcuni anni in un’esplorazione delle possibilità simboliche e narrative della riproduzione fotografica, mediante la messa punto di una sofisticata metodologia comparativa di lettura delle immagini, volta a istruire un rapporto di risonanza tra icone del patrimonio storico-artistico occidentale e materiali dell’universo mediatico globalizzato. Oggetto della sua ricerca sono i codici formali e narrativi che hanno caratterizzato l’immaginazione visiva occidentale dall’età rinascimentale fino ad oggi, al fine di interrogare la natura delle immagini fotografiche contemporanee e la loro ipotesi di veridicità come evidenza storica.

Le immagini fotografiche privilegiate dalla ricerca di Johannesma sono quelle che accompagnano la cronaca del giornalismo internazionale e costituiscono una risorsa di informazione in presa diretta sulle vicende globali. L’artista focalizza e conserva tali immagini per la loro natura di materiali visivi di consumo iperaccelerato, destinate a invecchiare e scadere nell’arco di poche ore dalla loro pubblicazione. Si tratta prevalentemente di scatti di guerra, immagini di violenza e scene segnate da un forte contenuto geopolitico. Johannesma riunisce comparativamente nelle sue installazioni la riproducibilità meccanica delle immagini con la costruzione ideale della storia attraverso i paradigmi visivi della grande tradizione pittorica europea, da lui individuati nella matrice della cultura rinascimentale olandese e fiamminga.

 

Con il gentile sostegno:

Mondriaan Foundation, Amsterdam - Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi a Roma - Istituto Universitario Olandese di Storia dell’Arte, Firenze - Ente Cassa di Risparmio di Firenze - Osservatorio per le Arti Contemporanee, Firenze - Provincia Autonoma di Bolzano, Alto AdigeDeutsche Kultur - Fondazione Cassa di Risparmio, Alto Adige - Città di Bolzano, Ufficio Cultura 

 

 

Filtri: Museo Marino Marini, Arti visive, 2012