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Il Vivaio del Malcantone

Slow Cities

08.12.2013

Slow Cities è un progetto artistico che ha come oggetto l’area di Coverciano, la sua comunità e le sue dinamiche sociali. Abbiamo pensato di rivolgere lo sguardo all’area dove si vive e si agisce, di provare ad accorciare le distanze nella prospettiva di generare nuove relazioni attraverso la condivisione di pratiche artistiche e di interazione con la cittadinanza. Il Vivaio del Malcantone ha invitato l’artista Silvio Palladino che, insieme all’associazione, a studenti universitari e agli abitanti del quartiere, svolgerà un’analisi su Coverciano e aprirà un dialogo su che cosa significa comunità e se, e come, può essere possibile migliorarla. Una serie di attività partiranno l’8 diicembre e andranno avanti fino alla fine di gennaio. Nel mese di dicembre verranno distribuiti questionari, fatte interviste per il quartiere, invitati gli abitanti a partecipare a passeggiate dirette a registrare aspetti che solitamente sfuggono alla nostra visione, al fine di raccogliere informazioni e materiali utili a far emergere le dinamiche spaziali e sociali dell’area di riferimento. Il programma prevede la realizzazione un percorso di interazione urbana tra le risorse di quartiere, RIdestare, articolato in tre appuntamenti fissati a metà dicembre, e di un workshop a metà gennaio, curato da Love Difference e rivolto a tutti coloro che saranno interessati ad approfondire le tematiche e le problematiche inerenti all’area analizzata nel corso della ricerca svolta nel mese di dicembre. La residenza avrà luogo da metà gennaio a fine gennaio, periodo in cui l’artista svilupperà il progetto che verrà restituito al pubblico attraverso una presentazione la cui forma sarà definita dalla natura stessa del lavoro.

Filtri: Il Vivaio del Malcantone, Arti visive, Architettura, 2013