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Fabbrica Europa

FABBRICA EUROPA 2015

Evento inserito nella rassegna FABBRICA EUROPA 2015

07.5.2015

Fabbrica Europa XXII edizione è un'immersione in una moltitudine di universi creativi, fisici e culturali.
Danza, Teatro, Musica esprimono contemporaneità non convenzionali, tracciando linee progettuali simultanee attraverso proposte innovative che lasciano emergere una polifonia di voci artistiche.
Non un'accumulazione di segni, ma la tendenza a innestare relazioni che originano nuovi significati.
Fabbrica Europa lavora da sempre per costruire ponti di conoscenza e occasioni di consapevolezza culturale, individuando percorsi possibili, traiettorie inusuali e trattenendo memoria di ritualità passate e presenti. Memoria che dia la spinta per riattivare un impegno collettivo dello sguardo, della percezione, del gesto. Verso un futuro dagli orizzonti ancora aperti.
Al centro del programma la danza. Un focus sull’arte scenica di area asiatica, importanti compagnie di respiro europeo, artisti affermati e giovani emergenti del panorama internazionale e nazionale, rappresentano per lo spettatore un’occasione unica per un viaggio tra i linguaggi performativi e coreografici oltre ogni confine.
Per il teatro, all’insegna della contaminazione di forme e linguaggi, vengono presentati in questa edizione spettacoli che puntando su una polifonia di voci artistiche, intrecciano parola e musica, ricerca drammaturgica e vocale, testimonianza storica, sociale e politica. 
Nel 2015 è tornata a Fabbrica Europa anche la musica, dopo alcuni anni in cui il festival si era concentrato principalmente su danza e teatro. Le proposte di questa XXII edizione combinano l'esigenza del fare musica agli aspetti socio-politici, in un percorso in cui la presenza di nomi storici si intreccia con le più interessanti novità della scena attuale.

Firenze, Stazione Leopolda, Museo Novecento, Cortile Palazzo StrozziIstituto francese; Le Murate,teatro Cantiere FloridaTeatro Verdi
Teatro Goldoni

Pontedera, Teatro Era

Filtri: Fabbrica Europa, Teatro, Performing Art, Musica, Festival, Danza, Arti visive, 2015

CANGO

CENACOLI FIORENTNI#4 Grande Adagio Popolare

09.9.2014

L'evento Cenacoli Fiorentini_Grande Adagio Popolare nasce nel 2011 da un’idea di  Virgilio Sieni  per la Città di Firenze.
Giunto alla sua quarta edizione, il progetto si articolerà nei quattro Cenacoli fiorentini di San Salvi, Fuligno, Ognissanti e Sant’Apollonia. Spazi preziosi e ricchi di storia dove riflettere sul senso del corpo e il suo trasfigurarsi, in cui sono custoditi gli affreschi di grandi maestri del Rinascimento come Andrea del Sarto, Perugino, Domenico Ghirlandaio e Andrea del Castagno. Un ciclo di opere coreografiche interpretate da donne, uomini, madri, figli, artigiani, danzatori, lavoratori, filosofi. Un progetto che guarda al tema del corpo e all’origine della figura nell’umano attraverso il ciclo della Passione nel racconto evangelico.

martedì 9 settembre - Cenacolo di San Salvi, via di San Salvi, 16
PASSIONE

mercoledì 10 settembre- Cenacolo del Fuligno, via Faenza, 42
DEPOSIZIONI

giovedì 11 settembre- Cenacolo di Sant’Apollonia, via XXVII Aprile, 1
TRITTICO SUL CORPO

venerdì 12 settembre - Cenacolo Ognissanti, Borgo Ognissanti
PIETÀ

I Cenacoli fanno parte dei Musei della Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Firenze
 

Filtri: CANGO, Teatro, Performing Art, Danza, 2014

Fabbrica Europa

Festival 2014

Evento inserito nella rassegna Fabbrica Europa 2014

08.5.2014

La XXI edizione del festival Fabbrica Europa apre una riflessione trasversale sulla “condizione umana” e sulla “memoria contemporanea” toccando i concetti di identità, comunità, alterità attraverso la creazione artistica.
Un cantiere aperto per una generazione in transito che, dall’8 maggio al 28 giugno 2014, propone nuove visioni e dà vita a una panoramica di poetiche di resistenza: performance di artisti internazionali dalle quali emergono le profondità del teatro d'arte dell'Est e della danza contemporanea che da diversi contesti internazionali si proietta sull'Europa. Sguardi sul mondo, visioni molteplici, attraverso gli occhi di autori affermati della scena contemporanea e di giovani creatori che ne offrono letture inedite.
Un programma di teatro, danza e arti performative che dalla Stazione Leopolda - luogo simbolo di Fabbrica Europa - si diffonde su altri spazi di Firenze, dal Nuovo Teatro dell'Opera al Teatro Cantiere Florida, fino all'Oltrarno con Cango Cantieri Goldonetta, il Teatro Goldoni, l'Ex Chiesa San Carlo dei Barnabiti, per toccare infine il Teatro Era di Pontedera.
 

Filtri: Fabbrica Europa, Teatro, Performing Art, Musica, Festival, Danza, 2014

CANGO

DE ANIMA

Evento inserito nella rassegna LA DEMOCRAZIA DEL CORPO 2013/14 - Un progetto di Virgilio Sieni

29.11.2014

DE ANIMA _ Nuovo Allestimento

Le danze sono come una raccolta di appunti. Arrivano dal buio, dal fondo, vicine.
Danzano sempre nel loro essere attratti l'uno dall'altro.
Entrano a folate, sembrano gruppi di famiglie, giochi di amici, esistenze lasciate e poi cullate: il tutto si sostiene tra corpi che cedono. Folate che fanno emergere una raccolta di quadri: tutti appunti, margini, pieghe sull'anima.
Ogni quadro, come dei brevi racconti, cerca di esporre dei quesiti sul filo della narrazione: sono danze composte di accelerazioni, declinazioni e sospensioni verso l'attesa.
Figure compassionevoli che rimandano lontanamente ai saltimbanchi, giocolieri e arlecchini di Picasso.
Figure che sembrano evaporare dall’acqua, dall’umido. In questo arrivare dal fondo, nel presentarsi in scena, si cerca di esporre un ciclo di figure ai bordi di stanze immerse nella penombra dove il realismo si scioglie nella caduta continua nelle forme dell'anima.
Stanze del vivere in quanto sempre in attesa dell'altro.
L'anima come forma del vivente (Aristotele) apre a squarci dell'umano.
In questo contesto emergono le figure dello spettacolo, apparentemente malinconiche. Un'oscurità profonda, un'instabilità umana che nutre, in questo caso, il sorriso e l'ingegno originario dei danzatori.
La tattilità agita come sostanza trasparente è la vera origine di ogni quadro, pensando alla luce del gesto sempre procurata dal calore delle rotazioni.
Ogni danza è anche pensata secondo alcune indicazioni tratte dal De anima di Aristotele sui "sensibili comuni" a più sensi, il movimento, la quiete, il numero, la figura, la grandezza, che ci avvolgono in una ampia consapevolezza nei confronti degli altri corpi; così come il medium di ogni senso, quel canale che ci lega organicamente al flusso denso dell'invisibile.
E infine, chi sono questi giovani dal viso pallido che arrivano dal fondo, declinati con forza e abbandono al gesto della danza, e che noi incontriamo lungo il sentiero impervio della quotidianità? Senza volerlo ci indicano il tempo racchiuso nelle particelle di movimento che formano la figura fragile del passaggio nel trasparente del bosco: come boscaioli vedono nella fitta selva i sentieri erranti che edificano il corpo nel suo evaporare al gioco fanciullesco della maturità.
 


Produzione 2012 _ La Biennale di Venezia / Compagnia Virgilio Sieni
Prima rappresentazione assoluta 8 giugno 2012, La Biennale Festival Internazionale di danza contemporanea, Venezia. La Compagnia è sostenuta da Ministero per i Beni e le Attività Culturali-Direzione Generale per lo Spettacolo dal vivo, Regione Toscana, Comune di Firenze

Filtri: CANGO, Teatro, Performing Art, Danza, 2014

CANGO

INCONTRI SULL’ARTE CONTEMPORANEA

Evento inserito nella rassegna LA DEMOCRAZIA DEL CORPO 2013/14 - Un progetto di Virgilio Sieni

29.11.2014



tre incontri con i direttori dei più importanti centri d’arte contemporanea  che ci parleranno dello spazio vitale dell’artista e dei loro progetti

10 dicembre, h 18
Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Presidente della Fondazione Sandretto Re  Rebaudengo, Torino

lunedì 17 marzo ore 18.30
Andrea Viliani, Direttore Generale del Madre  - Museo d'Arte Contemporanea Donnaregina di Napoli.

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CANGO

La democrazia del corpo

Evento inserito nella rassegna Festival Oltrarno Atelier 2013

01.11.2013

novembre 2013 > marzo 2014

Attraverso un ciclo di spettacoli, incontri, residenze e pratiche, La democrazia del corpo affronta il tema del corpo come viatico di trasmissione e sospensione. 150 giorni nel cuore del gesto e della danza; un viaggio che si schiude al frequentatore come pratica in cui è possibile condividere l’apertura verso le altre arti.
Per la prima volta, Virgilio Sieni porta a Cango quattro produzioni della Compagnia e tre progetti specifici dell’Accademia sull’arte del gesto, che intendono comporre un’unica visione organica.

La democrazia del corpo vuol mostrare al pubblico percorsi di visione pensati come un cammino alla ricerca del gesto; laboratorio aperto che elabora un trittico di relazioni e risonanze tra Firenze, Marsiglia e Riga.
Il progetto per Marseille-Provence Capitale Europea della Cultura 2013 ha visto la partecipazione di oltre 160 interpreti dell’Accademia sull’arte del gesto, provenienti da diversi luoghi del bacino del Mediterraneo: donne e uomini di tutte le età sono stati protagonisti di tre Agorà dislocate in altrettanti luoghi simbolici della città di Marsiglia.
 

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CANGO

Cenacoli fiorentini - Grande adagio popolare III

09.7.2013

Giunto alla sua terza edizione, il progetto Cenacoli fiorentini _ Grande Adagio Popolare è un evento che coinvolge quattro Cenacoli della città di Firenze, in un percorso che si propone di disegnare una geografia inedita dei luoghi della città. In dialogo costante con le diverse raffigurazioni dell’Ultima Cena, le azioni assumono il valore di una ricerca umana e figurativa che si sviluppa intorno al tema del contatto, in un viaggio fisico che attraversa identità, linguaggi e luoghi, lontani ma connessi tra loro attraverso il gesto poetico. In questi spazi straordinari e nascosti della città, luoghi della condivisione e della visione, della meditazione e del silenzio, prendono vita azioni che coinvolgono danzatori professionisti, bambini, adolescenti, coppie di madri e figli, donne e uomini provenienti da diversi Paesi, in un percorso che invita alla sospensione del gesto quotidiano.

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Fabbrica Europa

edizione 2013

16.4.2013

Spazio alla danza e al teatro per aprire un festival diffuso: dalla città alla regione, dall’Italia all’Europa. La XX edizione di Fabbrica Europa scompagina i margini, disegnando una nuova formula: un festival dilatato nello spazio e nel tempo, una programmazione più ramificata che, da metà aprile a metà giugno che coinvolge in una rete attiva diversi teatri e spazi performativi della città e della regione. Due mesi per tracciare un’inedita mappa del contemporaneo che punta sulla trasversalità. È il concetto di mobilità dell’arte o di progettualità diffusa, già avviato negli ultimi anni, si concretizza in forma più definita e capillare. Il Teatro Era di Pontedera, il Teatro Cantiere Florida, CanGo Cantieri Goldonetta, la Stazione Leopolda, il Teatro della Pergola, l’Istituto Francese, il Rondò di Bacco, il Vivaio del Malcantone e altri spazi, accolgono importanti protagonisti - nazionali e internazionali - della danza e del teatro, insieme a giovani emergenti, autori di progetti innovativi e di qualità.

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Fosca

Frau Frisör Fosca

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22.2.2013

La programmazione dello spazio Frau Frisör Fosca (FFF) si apre nel corso del 2013 ad un periodo dedicato alla sperimentazione sonora e ai suoi smarginamenti interdisciplinari. Fosca propone una serie di incontri dedicati all'interazione fra suono, spazio e percezione, sempre con particolare attenzione alla dimensione “live” e quindi alla performance. Tale direzione, che presenta appuntamenti di diversa natura sia per formati che per ambiti disciplinari, è l'occasione per approfondire e consolidare collaborazioni già in atto con altre importanti realtà artistiche del territorio, ma anche aprire a realtà nazionali e internazionali su un tema, quello del suono, sempre più importante per la ricerca di Fosca.

Si inaugura lo spazio nel 2013 con una performance nata dalla prima residenza artistica durata due settimane di artista performativa di Buenosaires (AR) e un artista visivo. Si proseguirà con il concerto dei Blutwurst, il collettivo di musicisti con base a Firenze, dedito all'improvvisazione radicale e all'esecuzione di partiture grafiche,
A seguire FFF ospita due appuntamenti in occasione del forum FKL "Per chi suona il paesaggio" in collaborazione con Tempo Reale e Paesaggio Sonoro. Enio Colaci e Alice presenteranno invece “Electronic music for barber shop”, un musicista elettronico e pianista alle prese con laptop e synth.
E poi ancora la mostra a seguito del laboratorio avvenuto tra febbraio e maggio presso la scuola media dell'Istituto Comprensivo Calamandrei, condotto da Radio Papesse, Jessica Grasse e il duo di turu.it curata da Massimo Ricciardo; la serata di poesia con letture eseguite dagli autori dopo un laboratorio sulla fiaba dei Frateli Grimm tenuto da Elisa Biagini e infine LIM, performance ispirata alla pratica del parkour, ultima tappa di un progetto partito ad aprile e che coinvolge gli atleti parkour, artisti e giovani partecipanti all'omonimo laboratorio.


 

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Teatro della Limonaia

A Tribute to Ping Pong

Evento inserito nella rassegna Intercity Festival 2012

21.9.2012

Il Ping Pong non è solo uno sport. E’ una filosofia, la cui ricetta intellettuale è condita con un mix di Yin e Yang, di inferno e paradiso, Stephen Hawking e Uri Geller con un pizzico di Kahlil Gibran e Bruce Lee.
Lo spettacolo, anche se indipendente, fa parte del percorso di ricerca che la Jo Strømgren Kompani ha sviluppato a partire dal 1997, quando presentarono A Tribute to Football, sulla peculiare simbiosi tra sport e danza.
L’idea originale, molto apprezzata e definita una perla rara nel mondo della danza, ha dato il suo contributo al dilemma accademico intorno alla questione del posizionamento della danza contemporanea: più rivolta all’intrattenimento popolare o piuttosto verso una nicchia più elitaria?
A Tribute to Ping Pong, rimasto in cantiere per oltre dieci anni, mantiene un approccio determinato e coerente con chiari riferimenti alla cultura popolare e, allo stesso tempo, è totalmente rappresentativo dello stile personale della compagnia, riconosciuta oramai a livello mondiale.
Lo storyboard dello spettacolo, in scena al Teatro della Limonaia per Intercity Festival 2012, presenta elementi di teatro di figura con l’aggiunta di una voce fuori campo  e ha deliberatamente attinto alle sceneggiature dei tipici B-movie della tradizione americana: a una squadra di ragazzotti occidentali bianchi come il latte viene insegnata la filosofia orientale in tempi record per affrontare il ping pong a livello trascendentale. Il climax della trama è deliberatamente nevralgico e rimbalza dalla blasfemia irrispettosa, nel peggiore dei casi, al fascino dell’ingenuità, nel migliore.

Il Festival è promosso dal Teatro della Limonaia, da Sesto Idee – Istituzione per i servizi Culturali Educativi e Sportivi di Sesto Fiorentino, dal Comune di Sesto Fiorentino, dal Comune di Firenze, dalla Provincia di Firenze, dalla Regione Toscana e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.


 

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Fabbrica Europa

Art Mobility

03.5.2012

Il Festival Internazionale della Scena Contemporanea Fabbrica Europa, giunto alla XIX edizione, ha presentato un programma vario e articolato (ricchissimo di prime nazionali e creazioni originali) che dal suo centro catalizzatore storico, la Stazione Leopolda, si è diramato nella città di Firenze con eventi in altri spazi e con azioni performative che hanno interessato piazze, strade, scorci rinascimentali e snodi urbani. L’obiettivo era quello di dar vita a una vera e propria mappa del contemporaneo tesa ad allargare l'azione culturale e a coinvolgere oltre al già numeroso pubblico del festival anche i cittadini solitamente distanti dai linguaggi artistici. Così, alla Stazione Leopolda il pubblico ha potuto scoprire le più recenti e interessanti espressioni contemporanee, nazionali e internazionali, della danza, della musica, del teatro di ricerca, come dei linguaggi sperimentali delle arti visive e della multimedialità con eventi e performance declinati da artisti riconosciuti o emergenti. Un festival all’insegna del concetto di mobilità dell'arte, intesa come movimento, transito, viaggio, tanto transnazionale (tra Paesi europei, ma non solo) che interculturale (con incontri e scambi tra identità diverse), ma anche temporale e intergenerazionale (con particolare attenzione al rapporto Maestri e giovani).

con il contributo di:
Programma Cultura dell'Unione Europea, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Toscana, Provincia di Firenze, Comune di Firenze, Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Osservatorio per le arti contemporanee
 
e con il sostegno di
Ambasciata di Francia,
Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi - Olandiamo in Toscana, Fondazione Nuovi Mecenati, Institut Français, Istituto Svizzero di Roma, Youth in Action Programme dell'Unione Europea, Roots&Routes international


 

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Fabbrica Europa

Worlds of Culture

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04.5.2011

Worlds of Culture è il titolo dell'edizione 2011 del Festival Fabbrica Europa, che - in programma dal 4 al 28 maggio alla Stazione Leopolda e in altre sedi - apre una nuova indagine sulle tante isole culturali, sui territori che, pur facendo parte di quel mondo globale che è oggi il nostro continente, conservano un’identità riconoscibile e un’originalità feconda. Fabbrica Europa accoglie progetti e produzioni nazionali e internazionali di riconosciuti maestri e di una nuova generazione di artisti che, mediante la contaminazione tra discipline diverse, ampliano l’orizzonte dei linguaggi artistici contemporanei. Con un articolato programma di eventi di danza, teatro, musica, installazioni, workshop e incontri, il Festival è l'occasione per tracciare una mappa sempre più aggiornata delle riflessioni che attraversano l’Europa contemporanea.

L'apertura è affidata a Alain Platel, maestro del panorama europeo e tra gli altri ospiti e produzioni di quest'anno ricordiamo la prima di Missa Ockeghem, frutto della collaborazione tra Homme Armé e Tempo Reale; Zita Swoon in collaborazione con Anne Teresa de Keersmaeker; i norvegesi Verdensteatret e Zero Visibility, Virgilio Sieni, Anna Stigsgaard e Roberto Bacci, T.R.A.S.H, Santasangre e molto altro ancora. 

Scarica il comunicato stampa ufficiale e il calendario giorno per giorno.

Filtri: Fabbrica Europa, Teatro, Performing Art, Musica, Festival, Danza, 2011

Kinkaleri

Ascesa e caduta

25.2.2011

Aufstieg und Fall der Stadt Mahagonny rappresenta il capolavoro che legò l'autore teatrale Bertolt Brecht al musicista Kurt Weill alla fine degli anni Venti. La vera grandezza dell'opera non risiede solamente nella sua capacità di anticipare i tempi, di descrivere l'anarchia della società dei consumi, la falsità e l'insita debolezza del sistema capitalista ma anche nella sua forma di rappresentazione.

A&C è un'opera che mischia i linguaggi, le lingue, la cultura alta e bassa, un'opera quasi musical che fonde musica e parole rendendo il lavoro territorio fertile per una serie di virtuosismi fuori dal comune.

Kinkaleri prova ora a restituire parola e azione a Brecht con un one-man-show che si sviluppa sulla superficie di un tavolo come un mondo intero, semplice e complesso nelle relazioni di forza. Gli elementi cardini dell’opera brechttiana sono assunti come elementi fondanti e sviluppati in un movimento circolare dove performer e storia narrata si fondono in un’unica cosa, forse l'unico modo per poter dire o mostrare Brecht senza la sensazione si consumare surgelati.

progetto> Kinkaleri 

con > Marco Mazzoni
produzione > Lunatica Festival / Castello in Movimento / OAC 
con il supporto di > Xing

un ringraziamento particolare a > Maria Luisa Pacelli e PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di Ferrara 

Filtri: Kinkaleri, Teatro, Performing Art, 2011

CANGO

Atlante del bianco

Evento inserito nella rassegna Festival Oltrarno Atelier 2010

10.10.2010

La Compagnia Damasco Corner è composta da ragazzi non vedenti; il gruppo si è formato - grazie a un progetto di Virgilio Sieni - per dar vita a un’esperienza unica di ricerca fondata sulla percezione reciproca del corpo e sulla natura del gesto.

Altlante del bianco vede in scena Giuseppe Comuniello, protagonista di un lavoro che ha trovato una sua forma definitiva al termine di un articolato percorso iniziato alla fine del 2008 con il supporto dell’équipe dell’Accademia sull’Arte del Gesto. Questo giovane danzatore non vedente ci trascrive con il corpo un viaggio immaginario verso la conoscenza dei colori. Si tratta di fantasticherie che si originano da semplici esercizi di orientamento per svilupparsi in un arcipelago sospeso di gesti e ascolti. 

L’Accademia sull’arte del gesto, fondata e diretta da Virgilio Sieni e con sede a CANGO, è un percorso di approfondimento sulla trasmissione del movimento teso a creare un contesto innovativo di pratiche sul senso del corpo e della danza.

Lo spettacolo è presentato all'interno del Festival Oltrarno Atelier

Filtri: CANGO, Teatro, Danza, 2010

CANGO

Festival Oltrarno Atelier

10.10.2010

La quinta edizione del festival continua a fare dell'Oltrarno fiorentino un laboratorio internazionale di esperienze artistiche, di pratiche coinvolgenti, di visioni inedite, di creazioni site specific. Le novità di questa edizione sono la sua collocazione nel periodo autunnale e la scelta di realizzare una programmazione distribuita non più in una settimana, ma nell'arco di mese. 

Il Festival Oltrarno Atelier, nato dall'esperienza artistica di CANGO Cantieri Goldonetta, approfondisce di anno in anno la vocazione a radicare visioni e pratiche innovative dei linguaggi contemporanei nella tipologia unica e specifica del territorio dell’Oltrarno, abbracciando una prospettiva artistica di ampio respiro. In questo incontro si individua infatti una potenzialità inedita di creazione e di fruizione artistica, sovvertendo i confini tra artista e pubblico, azione e visione, luoghi del lavoro e luoghi dello spettacolo. La percezione dello spazio urbano e antropologico si rimodella negli attraversamenti che vengono attivati; i luoghi diventano ambientazione, contesto e tessuto connettivo per eventi unici, spesso inediti, che guardano a uno sconfinamento dei generi e si muovono tra la danza, la performing art, le arti visive, l’installazione, la poesia.

Filtri: CANGO, Teatro, Danza, Arti visive, 2010

CANGO

Festival Oltrarno Atelier

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17.6.2009

La quarta edizione del Festival Oltrarno Atelier è stata dedicata completamente al tema della trasmissione del gesto, inteso come incontro, creazione e visione, ma anche come momento di riflessione su una rinnovata geografia del territorio. La capacità, oggi, di pensare e articolare un progetto sulla città e l'identità dei luoghi, parte da un'analisi dell'Oltrarno fiorentino e del territorio intorno a Cango.

Il festival ha proposto un percorso articolato che visualizza tutto l’arco dei progetti dell'Accademia sull'arte del gesto, creata nel 2007 da Virgilio Sieni e la pluralità dei gruppi nati in questi due anni. Si è trattato di un viaggio nella trasmissione di pratiche a bambini, a uomini e donne anziani, giovani non vedenti e artisti, allo scopo di identificare il senso del contemporaneo attraverso la ricerca di radici nel territorio. Anche quest'anno i luoghi proposti dal festival hanno tracciato una mappa significativa di una rinnovata geografia della città. Su questi temi è stato proposto un Forum tra coreografi, artisti, architetti, studiosi: un forte momento di riflessione legato all’esperienza dell’Oltrarno, con la visione di altre città e contesti, ognuno a suo modo  esemplare.

Gli artisti del festival: Nada, Manuela Menici, Alba Donati, Enrico Bertelli,  Damasco Equipe, Francesca Grilli, Elisa Biagini, Bottega Inside; e dall'Accademia sull'arte del gesto: Gruppo Masolino,Gruppo Eden, Gruppo Duccio.

Filtri: CANGO, Teatro, Performing Art, Musica, Danza, 2009

Krypton/Teatro Studio

Il Ponte di Pietra

11.5.2009

La Compagnia Krypton porta in scena Il ponte di pietra, un testo di Daniel Danis, con la regia di Giancarlo Cauteruccio.

Due bambini, Momo il maschio e Mung la femmina, sono i protagonisti di questa storia senza tempo né luogo. I bambini raccontano la partenza dalle loro rispettive famiglie che, per allontanarli da una zona di conflitto, li hanno consegnati ad uno straniero in cambio di denaro, con la speranza di salvarlo. Ed è dentro il camion di questo mercante che avviene il primo incontro tra Mung e Momo, prima di divenire schiavi in una fabbrica di tappeti. Entrambi i bambini hanno con loro un ricordo della loro famiglia. Mung porta una pelle di animale regalatale dalla nonna, sulla quale deve continuare a tessere la leggenda della sua famiglia; Momo, invece, porta con sé un’idea e cioè la volontà di costruire dei ponti come prima di lui avevano fatto i suoi antenati. Un giorno, nella fabbrica, avviene un’esplosione e i bambini riescono a scappare. Insieme, tra sogno e realtà, esplorano il mondo alla ricerca del 'paese senza guerra'. Insieme, impareranno a conoscersi, a combattere la sofferenza. Insieme inventeranno un mondo nuovo.

Filtri: Krypton/Teatro Studio, Teatro, 2009

Krypton/Teatro Studio

Zoom Arte/ Dehors

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16.11.2008

Dehors è un progetto di Pietro Gaglianò con il coinvolgimento di Cristian Chironi, Giovanni Ozzola, Maria Pecchioli con Caterina Poggesi e Enrico Vezzi 

Le città hanno bisogno di essere raccontate e di trovare, grazie allo sguardo di osservatori ispirati, il mito di se stesse. Scandicci, in linea con la propria vocazione alla contemporaneità, trova nel lavoro degli artisti lo specchio della propria anima nascosta che qui viene declinata in visioni, azioni e percorsi. Quattro artisti vengono chiamati a interpretare lo spazio urbano, scegliendo per la collocazione dei propri lavori spazi della città che appartengono a chi la attraversa quotidianamente: zone di transito, strade, luoghi di incontro. Quattro opere site specific lanciano segnali di richiamo in un dialogo aperto con Scandicci e con le sue luci.

Questa edizione di Zoom Teatro, nel segno di una pratica che contraddistingue le attività del Teatro Studio, allarga l’orizzonte verso operazioni esterne alla scena, o appena sul confine, sempre più labile, che separa le arti tradizionalmente definite sceniche dagli altri linguaggi della visualità contemporanea. 

Filtri: Krypton/Teatro Studio, Teatro, Performing Art, Arti visive, 2008

CANGO

Residenze Artistiche

01.3.2008

CANGO Cantieri Goldonetta offre occasione di residenza a coreografi, compagnie o artisti, sia affermati che giovanissimi, durante tutto l'arco dell'anno. Lo scopo è quello di offrire uno spazio prezioso per la ricerca e la creazione durante le fasi di elaborazione e approfondimento dei progetti artistici.

Una permanenza che vuole proteggere l’artista ed allo stesso tempo aprire allo scambio per dare vita a momenti importanti di verifica. Le residenze sono uno dei cardini dell’attività di CANGO in quanto favoriscono un confronto tra artisti compresenti, alimentando così un forum permanente tra discipline diverse, e permettendo al pubblico di seguire, attraverso la presentazione di studi, il dispiegarsi di un processo artistico destinato il più delle volte a rimanere invisibile. La residenza infatti permette di presentare il lavoro degli artisti nelle diverse fasi di elaborazione: studio, work in progress, performance e spettacolo.

Gli artisti in residenza del 2008 sono:
Emio Greco/PCMK, Hermann Diephuis.

Filtri: CANGO, Teatro, Performing Art, Danza, 2008

CANGO

Progetto Adamo ed Eva

01.3.2008

Nel corso di tutto l'anno 2008 si è sviluppato a CANGO un percorso di formazione e creazione rivolto a un gruppo di bambini di 7 e 8 anni. Il progetto è stato diretto da Virgilio Sieni ed è rientrato nel programma dell'Accademia sull'arte del gesto, ideata e diretta dallo stesso coreografo come contesto inedito per la trasmissione delle pratiche artistiche e per la creazione.
Attraverso incontri periodici a cadenza settimanale, con momenti di intensificazione, i bambini hanno affrontato un percorso di scoperta del corpo, del movimento e dei linguaggi dell'arte contemporanea; allo stesso tempo si sono confrontati con una serie di riferimenti iconografici intorno al tema di Adamo ed Eva, a partire da alcuni capolavori presenti nel territorio fiorentino, come quelli di Masolino, Masaccio e Donatello, aprendo fino ai bassorilievi del Wiligelmo a Modena.

Filtri: CANGO, Teatro, Performing Art, Danza, 2008

Krypton/Teatro Studio

Antartide

08.2.2008

Con Antartide o dell'immersione nel bianco Giancarlo Cauteruccio torna alla poesia, scegliendo l’omonima opera di Roberto Mussapi, pubblicata da Guanda nel 2000.

E' il 1901. L'uomo occidentale, che ha esplorato e conquistato quasi tutte le terre e i mari del mondo, si avventura nell'ultimo continente inesplorato, la mitica Antartide, di cui si favoleggia dal tempo dei greci e a cui si sono avvicinati nei secoli i grandi navigatori. Ma quando finalmente lo raggiunge, comprende che l'ultimo continente è solo ghiaccio e allucinante biancore. Questa è la conquista con cui si apre il nostro secolo: il nulla. Partendo da questo assunto Roberto Mussapi ha scritto un poema sulla conquista dell'Antartide che diventa metafora della condizione e della crisi dell'uomo del XX secolo. Protagonista unico della pièce è Virginio Gazzolo, la cui voce - grazie ad innovative tecnologie - è amplificata ed espansa sulla scena per narrarci il drammatico viaggio della nave Endurance, mentre immagini generate da un sofisticato sistema digital-visual creano il paesaggio onirico e visionario.

Un bianco accecante, una prigione di ghiaccio in cui il comandante Tom Crean racconta la vita e in cui lui e gli uomini del suo equipaggio lottano strenuamente contro la morte.

 

Filtri: Krypton/Teatro Studio, Teatro, 2008