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Tempo Reale Festival 2015 - Rewind musiche non lineari

Evento inserito nella rassegna Tempo Reale Festival 2015 - Rewind musiche non lineari

26.9.2015

Si intitola Rewind. Musiche non lineari l'ottava edizione del festival prodotto e organizzato dal centro fondato da Luciano Berio. Il Tempo Reale Festival, dal 26 settembre al 10 ottobre, aprirà le porte della città alla sperimentazione sonora, invadendo luoghi come la Ex Manifattura Tabacchi, tempio dell'archeologia industriale fiorentina e parchi cittadini, confrontando la ricerca dei grandi maestri con quella delle nuove leve, in un crogiolo creativo distribuito in 10 performance e concerti, libero da condizionamenti e aperto a tutto ciò che di nuovo c’è nella musica e nel suono. L'edizione di quest'anno “è un’azione che partendo da grandi compositori del passato getta un ponte verso la musica più attuale – nell'idea della direzione artistica di Francesco Giomi - il riavvolgimento del tempo – rewind – parte da tre figure fondamentali della sperimentazione sonora, due francesi ed una americana. A Bernard Parmegiani e Luc Ferrari sono dedicati due concerti, per il loro valore e la loro influenza su intere generazioni di creativi. Di Bernard Parmegiani saranno eseguiti alcuni estratti da La Création du Monde (1996), un vero e proprio poema sinfonico elettroacustico volto a trovare una sonorità descrittiva di quell’evento. Con il mitico In C di Terry Riley, con 18 strumentisti che eseguiranno uno dei primi brani minimalisti della storia, si chiude l’edizione di quest’anno, un’edizione che inventa anche il nuovo format Klang, dove musicisti e gruppi nella fase iniziale della carriera si confrontano con il lavoro di artisti consolidati sul terreno fertile della sperimentazione e contamina anche la danza dei Kinkaleri, un gesto che diventa suono su una drammaturgia ispirata al brano Real Good Time di Lou Reed. Un percorso dunque che, seguendo la non linearità dei linguaggi, tocca espressioni, modalità, approcci anche estremi, dando vita ad un festival quanto mai corale, come nella sua giornata inaugurale: sabato 26 settembre per la prima volta dalla sua chiusura la Ex Manifattura Tabacchi apre le porte al pubblico per l'arte contemporanea in un SOUND DAY interamente dedicato alla sound art con un workshop e cinque performance che per un giorno trasformeranno la Manifattura in una fabbrica del suono; mentre domenica 27 un percorso installazione nel parco di Villa Vogel con musicisti di diverse etnie e culture valorizzerà attraverso la musica e lo stare insieme il parco cittadino.

 

Sostenitori istituzionali: Regione Toscana; Città Metropolitana di Firenze e Comune di Firenze. Sostenitori progettuali: Ente Cassa di Risparmio di Firenze; Osservatorio per le Arti Contemporanee; Quartiere 4; Mibact; Miur; Siae; Estate Fiorentina; Cantiere Toscana Contemporanea/Museo Pecci Prato. Partners: CANGO/Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza; Kinkaleri; Spazio K; Istituto Francese di Firenze; INA _ GRM di Parigi; Scuola di Musica di Sesto Fiorentino; Accademia di Belle Arti di Bologna. Media partners: Firenze Spettacolo; Rete Toscana Classica; The Florentine.

Filtri: Tempo Reale, Danza, Musica, Performing Art, 2015

Virgilio Sieni / Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza

CENACOLI FIORENTINI #5_ Grande adagio popolare Sei azioni coreografiche di Virgilio Sieni

07.7.2015

Esodo
di Virgilio Sieni
Un tempo era il luogo in cui si spezzava il pane, nutrimento del corpo e dello spirito. Luogo del pasto quotidiano e dell’Ultima Cena, dipinta sulle pareti a memoria del sacrificio. Luogo di comunione domestica, adiacente, nella scansione quotidiana, alla solitudine della cella e alla condivisione della chiesa. E ancora, luogo di accoglienza e di letture ad alta voce.
Oggi sono spazi museali, mete appartate per turisti colti, che non respirano più al ritmo della quotidianità: plurali, silenziosi, vuoti.
Riportare i Cenacoli a essere luoghi da abitare - luoghi d’arte in cui, attraverso una frequentazione inedita, si rivitalizza la percezione del corpo e si rinnova una consapevolezza condivisa, luoghi di pensiero in dialogo con la contemporaneità - è quanto si propone questo progetto ideato per Firenze, giunto quest’anno alla quinta edizione.
Ai Cenacoli già frequentati in passato - Sant’Apollonia, Ognissanti e San Salvi - si aggiungono quest’anno Santa Croce, Santo Spirito e San Marco a delineare una mappa che si estende per la prima volta in Oltrarno, coinvolgendo alcuni dei luoghi più rappresentativi della città.
Ad animarli saranno danzatori e persone comuni di tutte le età - bambini, adulti e anziani - chiamati a interpretare sei azioni coreografiche appositamente realizzate per questa edizione a comporre un Grande adagio popolare sul tema dell’Esodo.
Sono partiture corali che evocano l’epopea biblica ma anche quella contemporanea dei tanti migranti che ogni giorno abbandonano la loro terra in cerca di accoglienza e di pace. A volte sono drappelli solitari, a volte gruppi che si incrociano lungo il cammino, profughi senza tempo, avvolti in vecchie coperte pesanti o in leggerissimi tessuti termici. Non sappiamo da quale paradiso perduto si allontanino, né verso quale paradiso da riconquistare siano diretti.
Nella fragilità del passaggio, è il procedere insieme - tra incrinature e lievi contatti, quasi fossero un unico corpo - a dargli forza e speranza.

ESODO#1
mar 7, mer 8 luglio h 20, 21, 22 (via XXVII Aprile 1)
CENACOLO DI SANT’APOLLONIA, AFFRESCO DI ANDREA DEL CASTAGNO

ESODO#2
gio 9, ven 10 luglio h 20, 21, 22 (borgo Ognissanti 42)
CENACOLO DI OGNISSANTI, AFFRESCO DI DOMENICO GHIRLANDAIO

ESODO#3
sab 11 luglio h 21, 22 (piazza Santa Croce 16)
CENACOLO DI SANTA CROCE, AFFRESCO DI TADDEO GADDI

ESODO#4
mar 14, mer 15 luglio h 20, 21, 22 (piazza Santo Spirito 30)
CENACOLO DI SANTO SPIRITO, AFFRESCO DI ANDREA ORCAGNA

ESODO#5
gio 16, ven 17 luglio h 20, 21, 22 (via di San Salvi 16)
CENACOLO DI SAN SALVI, AFFRESCO DI ANDREA DEL SARTO

ESODO#6
mar 21, mer 22 luglio h 21, 22 (piazza San Marco 3)
BIBLIOTECA DI SAN MARCO, ARCHITETTURA DI MICHELOZZO

Le lingue dei Cenacoli 
introduzioni alla visione a cura di Sergio Risaliti
mar 7 luglio h 20.30  /  Cenacolo di Sant’Apollonia
gio 9 luglio h 20.30  /  Cenacolo di Ognissanti
mar 14 luglio h 19.45  /  Cenacolo di Santo Spirito
ven 17 luglio h 19.45  /  Cenacolo di San Salvi

Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza
Accademia sull’arte del gesto / Compagnia Virgilio Sieni
con il sostegno di Estate Fiorentina 2015
Un progetto di Virgilio Sieni 
Assistenti Maurizio Giunti, Giulia Mureddu, Daina Pignatti, Irene Stracciati
Tecnici Mattia Bagnoli, Luca Ciccone, Flavio Innocenti, Giacomo Ungari

I Cenacoli fanno parte del Polo Museale Regionale della Toscana (Ognissanti, Sant’Apollonia, San Marco, San Salvi); Musei Civici Fiorentini (Santo Spirito); Complesso Monumentale di Santa Croce (Santa Croce). Si ringrazia l’Opera di Santa Croce per la collaborazione e la disponibilità.

Filtri: Virgilio Sieni / Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza, Danza, 2015

Fabbrica Europa

FABBRICA EUROPA 2015

Evento inserito nella rassegna FABBRICA EUROPA 2015

07.5.2015

Fabbrica Europa XXII edizione è un'immersione in una moltitudine di universi creativi, fisici e culturali.
Danza, Teatro, Musica esprimono contemporaneità non convenzionali, tracciando linee progettuali simultanee attraverso proposte innovative che lasciano emergere una polifonia di voci artistiche.
Non un'accumulazione di segni, ma la tendenza a innestare relazioni che originano nuovi significati.
Fabbrica Europa lavora da sempre per costruire ponti di conoscenza e occasioni di consapevolezza culturale, individuando percorsi possibili, traiettorie inusuali e trattenendo memoria di ritualità passate e presenti. Memoria che dia la spinta per riattivare un impegno collettivo dello sguardo, della percezione, del gesto. Verso un futuro dagli orizzonti ancora aperti.
Al centro del programma la danza. Un focus sull’arte scenica di area asiatica, importanti compagnie di respiro europeo, artisti affermati e giovani emergenti del panorama internazionale e nazionale, rappresentano per lo spettatore un’occasione unica per un viaggio tra i linguaggi performativi e coreografici oltre ogni confine.
Per il teatro, all’insegna della contaminazione di forme e linguaggi, vengono presentati in questa edizione spettacoli che puntando su una polifonia di voci artistiche, intrecciano parola e musica, ricerca drammaturgica e vocale, testimonianza storica, sociale e politica. 
Nel 2015 è tornata a Fabbrica Europa anche la musica, dopo alcuni anni in cui il festival si era concentrato principalmente su danza e teatro. Le proposte di questa XXII edizione combinano l'esigenza del fare musica agli aspetti socio-politici, in un percorso in cui la presenza di nomi storici si intreccia con le più interessanti novità della scena attuale.

Firenze, Stazione Leopolda, Museo Novecento, Cortile Palazzo StrozziIstituto francese; Le Murate,teatro Cantiere FloridaTeatro Verdi
Teatro Goldoni

Pontedera, Teatro Era

Filtri: Fabbrica Europa, Teatro, Performing Art, Musica, Festival, Danza, Arti visive, 2015

CANGO

CENACOLI FIORENTNI#4 Grande Adagio Popolare

09.9.2014

L'evento Cenacoli Fiorentini_Grande Adagio Popolare nasce nel 2011 da un’idea di  Virgilio Sieni  per la Città di Firenze.
Giunto alla sua quarta edizione, il progetto si articolerà nei quattro Cenacoli fiorentini di San Salvi, Fuligno, Ognissanti e Sant’Apollonia. Spazi preziosi e ricchi di storia dove riflettere sul senso del corpo e il suo trasfigurarsi, in cui sono custoditi gli affreschi di grandi maestri del Rinascimento come Andrea del Sarto, Perugino, Domenico Ghirlandaio e Andrea del Castagno. Un ciclo di opere coreografiche interpretate da donne, uomini, madri, figli, artigiani, danzatori, lavoratori, filosofi. Un progetto che guarda al tema del corpo e all’origine della figura nell’umano attraverso il ciclo della Passione nel racconto evangelico.

martedì 9 settembre - Cenacolo di San Salvi, via di San Salvi, 16
PASSIONE

mercoledì 10 settembre- Cenacolo del Fuligno, via Faenza, 42
DEPOSIZIONI

giovedì 11 settembre- Cenacolo di Sant’Apollonia, via XXVII Aprile, 1
TRITTICO SUL CORPO

venerdì 12 settembre - Cenacolo Ognissanti, Borgo Ognissanti
PIETÀ

I Cenacoli fanno parte dei Musei della Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Firenze
 

Filtri: CANGO, Teatro, Performing Art, Danza, 2014

Fabbrica Europa

Festival 2014

Evento inserito nella rassegna Fabbrica Europa 2014

08.5.2014

La XXI edizione del festival Fabbrica Europa apre una riflessione trasversale sulla “condizione umana” e sulla “memoria contemporanea” toccando i concetti di identità, comunità, alterità attraverso la creazione artistica.
Un cantiere aperto per una generazione in transito che, dall’8 maggio al 28 giugno 2014, propone nuove visioni e dà vita a una panoramica di poetiche di resistenza: performance di artisti internazionali dalle quali emergono le profondità del teatro d'arte dell'Est e della danza contemporanea che da diversi contesti internazionali si proietta sull'Europa. Sguardi sul mondo, visioni molteplici, attraverso gli occhi di autori affermati della scena contemporanea e di giovani creatori che ne offrono letture inedite.
Un programma di teatro, danza e arti performative che dalla Stazione Leopolda - luogo simbolo di Fabbrica Europa - si diffonde su altri spazi di Firenze, dal Nuovo Teatro dell'Opera al Teatro Cantiere Florida, fino all'Oltrarno con Cango Cantieri Goldonetta, il Teatro Goldoni, l'Ex Chiesa San Carlo dei Barnabiti, per toccare infine il Teatro Era di Pontedera.
 

Filtri: Fabbrica Europa, Teatro, Performing Art, Musica, Festival, Danza, 2014

CANGO

DE ANIMA

Evento inserito nella rassegna LA DEMOCRAZIA DEL CORPO 2013/14 - Un progetto di Virgilio Sieni

29.11.2014

DE ANIMA _ Nuovo Allestimento

Le danze sono come una raccolta di appunti. Arrivano dal buio, dal fondo, vicine.
Danzano sempre nel loro essere attratti l'uno dall'altro.
Entrano a folate, sembrano gruppi di famiglie, giochi di amici, esistenze lasciate e poi cullate: il tutto si sostiene tra corpi che cedono. Folate che fanno emergere una raccolta di quadri: tutti appunti, margini, pieghe sull'anima.
Ogni quadro, come dei brevi racconti, cerca di esporre dei quesiti sul filo della narrazione: sono danze composte di accelerazioni, declinazioni e sospensioni verso l'attesa.
Figure compassionevoli che rimandano lontanamente ai saltimbanchi, giocolieri e arlecchini di Picasso.
Figure che sembrano evaporare dall’acqua, dall’umido. In questo arrivare dal fondo, nel presentarsi in scena, si cerca di esporre un ciclo di figure ai bordi di stanze immerse nella penombra dove il realismo si scioglie nella caduta continua nelle forme dell'anima.
Stanze del vivere in quanto sempre in attesa dell'altro.
L'anima come forma del vivente (Aristotele) apre a squarci dell'umano.
In questo contesto emergono le figure dello spettacolo, apparentemente malinconiche. Un'oscurità profonda, un'instabilità umana che nutre, in questo caso, il sorriso e l'ingegno originario dei danzatori.
La tattilità agita come sostanza trasparente è la vera origine di ogni quadro, pensando alla luce del gesto sempre procurata dal calore delle rotazioni.
Ogni danza è anche pensata secondo alcune indicazioni tratte dal De anima di Aristotele sui "sensibili comuni" a più sensi, il movimento, la quiete, il numero, la figura, la grandezza, che ci avvolgono in una ampia consapevolezza nei confronti degli altri corpi; così come il medium di ogni senso, quel canale che ci lega organicamente al flusso denso dell'invisibile.
E infine, chi sono questi giovani dal viso pallido che arrivano dal fondo, declinati con forza e abbandono al gesto della danza, e che noi incontriamo lungo il sentiero impervio della quotidianità? Senza volerlo ci indicano il tempo racchiuso nelle particelle di movimento che formano la figura fragile del passaggio nel trasparente del bosco: come boscaioli vedono nella fitta selva i sentieri erranti che edificano il corpo nel suo evaporare al gioco fanciullesco della maturità.
 


Produzione 2012 _ La Biennale di Venezia / Compagnia Virgilio Sieni
Prima rappresentazione assoluta 8 giugno 2012, La Biennale Festival Internazionale di danza contemporanea, Venezia. La Compagnia è sostenuta da Ministero per i Beni e le Attività Culturali-Direzione Generale per lo Spettacolo dal vivo, Regione Toscana, Comune di Firenze

Filtri: CANGO, Teatro, Performing Art, Danza, 2014

CANGO

INCONTRI SULL’ARTE CONTEMPORANEA

Evento inserito nella rassegna LA DEMOCRAZIA DEL CORPO 2013/14 - Un progetto di Virgilio Sieni

29.11.2014



tre incontri con i direttori dei più importanti centri d’arte contemporanea  che ci parleranno dello spazio vitale dell’artista e dei loro progetti

10 dicembre, h 18
Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Presidente della Fondazione Sandretto Re  Rebaudengo, Torino

lunedì 17 marzo ore 18.30
Andrea Viliani, Direttore Generale del Madre  - Museo d'Arte Contemporanea Donnaregina di Napoli.

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CANGO

La democrazia del corpo

Evento inserito nella rassegna Festival Oltrarno Atelier 2013

01.11.2013

novembre 2013 > marzo 2014

Attraverso un ciclo di spettacoli, incontri, residenze e pratiche, La democrazia del corpo affronta il tema del corpo come viatico di trasmissione e sospensione. 150 giorni nel cuore del gesto e della danza; un viaggio che si schiude al frequentatore come pratica in cui è possibile condividere l’apertura verso le altre arti.
Per la prima volta, Virgilio Sieni porta a Cango quattro produzioni della Compagnia e tre progetti specifici dell’Accademia sull’arte del gesto, che intendono comporre un’unica visione organica.

La democrazia del corpo vuol mostrare al pubblico percorsi di visione pensati come un cammino alla ricerca del gesto; laboratorio aperto che elabora un trittico di relazioni e risonanze tra Firenze, Marsiglia e Riga.
Il progetto per Marseille-Provence Capitale Europea della Cultura 2013 ha visto la partecipazione di oltre 160 interpreti dell’Accademia sull’arte del gesto, provenienti da diversi luoghi del bacino del Mediterraneo: donne e uomini di tutte le età sono stati protagonisti di tre Agorà dislocate in altrettanti luoghi simbolici della città di Marsiglia.
 

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CANGO

Cenacoli fiorentini - Grande adagio popolare III

09.7.2013

Giunto alla sua terza edizione, il progetto Cenacoli fiorentini _ Grande Adagio Popolare è un evento che coinvolge quattro Cenacoli della città di Firenze, in un percorso che si propone di disegnare una geografia inedita dei luoghi della città. In dialogo costante con le diverse raffigurazioni dell’Ultima Cena, le azioni assumono il valore di una ricerca umana e figurativa che si sviluppa intorno al tema del contatto, in un viaggio fisico che attraversa identità, linguaggi e luoghi, lontani ma connessi tra loro attraverso il gesto poetico. In questi spazi straordinari e nascosti della città, luoghi della condivisione e della visione, della meditazione e del silenzio, prendono vita azioni che coinvolgono danzatori professionisti, bambini, adolescenti, coppie di madri e figli, donne e uomini provenienti da diversi Paesi, in un percorso che invita alla sospensione del gesto quotidiano.

Filtri: CANGO, Performing Art, Festival, Danza, Arti visive, Teatro, 2013

Fabbrica Europa

edizione 2013

16.4.2013

Spazio alla danza e al teatro per aprire un festival diffuso: dalla città alla regione, dall’Italia all’Europa. La XX edizione di Fabbrica Europa scompagina i margini, disegnando una nuova formula: un festival dilatato nello spazio e nel tempo, una programmazione più ramificata che, da metà aprile a metà giugno che coinvolge in una rete attiva diversi teatri e spazi performativi della città e della regione. Due mesi per tracciare un’inedita mappa del contemporaneo che punta sulla trasversalità. È il concetto di mobilità dell’arte o di progettualità diffusa, già avviato negli ultimi anni, si concretizza in forma più definita e capillare. Il Teatro Era di Pontedera, il Teatro Cantiere Florida, CanGo Cantieri Goldonetta, la Stazione Leopolda, il Teatro della Pergola, l’Istituto Francese, il Rondò di Bacco, il Vivaio del Malcantone e altri spazi, accolgono importanti protagonisti - nazionali e internazionali - della danza e del teatro, insieme a giovani emergenti, autori di progetti innovativi e di qualità.

Filtri: Fabbrica Europa, Teatro, Performing Art, Musica, Festival, Danza, Cinema, Arti visive, 2013

Fosca

Frau Frisör Fosca

Frau Frisör Fosca - 0 Frau Frisör Fosca - 1 Frau Frisör Fosca - 2 Frau Frisör Fosca - 3

1/4

22.2.2013

La programmazione dello spazio Frau Frisör Fosca (FFF) si apre nel corso del 2013 ad un periodo dedicato alla sperimentazione sonora e ai suoi smarginamenti interdisciplinari. Fosca propone una serie di incontri dedicati all'interazione fra suono, spazio e percezione, sempre con particolare attenzione alla dimensione “live” e quindi alla performance. Tale direzione, che presenta appuntamenti di diversa natura sia per formati che per ambiti disciplinari, è l'occasione per approfondire e consolidare collaborazioni già in atto con altre importanti realtà artistiche del territorio, ma anche aprire a realtà nazionali e internazionali su un tema, quello del suono, sempre più importante per la ricerca di Fosca.

Si inaugura lo spazio nel 2013 con una performance nata dalla prima residenza artistica durata due settimane di artista performativa di Buenosaires (AR) e un artista visivo. Si proseguirà con il concerto dei Blutwurst, il collettivo di musicisti con base a Firenze, dedito all'improvvisazione radicale e all'esecuzione di partiture grafiche,
A seguire FFF ospita due appuntamenti in occasione del forum FKL "Per chi suona il paesaggio" in collaborazione con Tempo Reale e Paesaggio Sonoro. Enio Colaci e Alice presenteranno invece “Electronic music for barber shop”, un musicista elettronico e pianista alle prese con laptop e synth.
E poi ancora la mostra a seguito del laboratorio avvenuto tra febbraio e maggio presso la scuola media dell'Istituto Comprensivo Calamandrei, condotto da Radio Papesse, Jessica Grasse e il duo di turu.it curata da Massimo Ricciardo; la serata di poesia con letture eseguite dagli autori dopo un laboratorio sulla fiaba dei Frateli Grimm tenuto da Elisa Biagini e infine LIM, performance ispirata alla pratica del parkour, ultima tappa di un progetto partito ad aprile e che coinvolge gli atleti parkour, artisti e giovani partecipanti all'omonimo laboratorio.


 

Filtri: Fosca, Teatro, Performing Art, Musica, Danza, 2013

CANGO

Stanze segrete

Evento inserito nella rassegna Festival Oltrarno Atelier 2012

10.12.2012

Stanze segrete_ Festival Cerbiatti del nostro futuro coinvolge un’ampia parte della città, l’Oltrarno fiorentino, mettendo in relazione un’articolata geografia di luoghi, unica nel suo genere, attraverso la poeticità di azioni coreografiche eseguite da giovanissimi interpreti. Il progetto assegna ai bambini il compito di indicarci delle chiavi di lettura di alcuni spazi preziosi e unici, in relazione alle pratiche del corpo, della danza e alla loro visione.
Un ciclo di percorsi che include alcune botteghe artigiane, il Salone delle Statue di Palazzo Pitti, la Tribuna di Galileo del Museo di Storia Naturale “La Specola”, l’ex Chiesa San Carlo dei Barnabiti, il Cenacolo di Santa Maria del Carmine e Cango Saloncino Goldoni.


Le opere, rappresentate unicamente dai bambini coinvolti nel progetto, aprono magicamente a una percezione rinnovata di questi luoghi: la tattilità, la natura dello sguardo, la prontezza mnemonica, il tempo presente che coincide con i luoghi dell’esperienza e del passato, sono i temi fondanti del progetto, che agiscono come una sorta di manifesto sull’arte del corpo in relazione agli spazi della città e all’età dell’uomo.

Produzione Accademia sull’Arte del Gesto. A cura di Compagnia Virgilio Sieni, Cango Cantieri Goldonetta Firenze

 


 

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CANGO

Grande Adagio Popolare cenacoli fiorentini

Evento inserito nella rassegna Festival Oltrarno Atelier 2011

19.9.2011

CENACOLI FIORENTINI_Grande adagio popolare è un evento artistico di Virgilio Sieni e Accademia sull'Arte del Gesto per la città di Firenze. Il progetto è ambientato in quattro Cenacoli fiorentini, luoghi straordinari e ‘segreti’ della città, destinati originariamente al pasto dei monaci e affrescati da grandi maestri del Rinascimento: Andrea del Sarto, Perugino, Andrea del Castagno, Domenico Ghirlandaio. In ogni Cenacolo si svolge una diversa azione dando vita a un polittico coreografico ispirato al tema della fiaba, intesa qui come breve racconto fantastico e popolare, denso di significati, che ci invita a sospendere gestualmente il tempo e l’ordine quotidiani. Spostandosi da un Cenacolo all’altro, emerge una geografia inedita della città, volutamente animata da immagini e visioni, dall’urgenza dell’incontro, dalla bellezza che i corpi e i volti esprimono attraverso percorsi indicibili. In dialogo con le diverse raffigurazioni dell’Ultima Cena, le azioni assumono il valore di una ricerca umana e figurativa intorno al tema del contatto e della tattilità, in un viaggio fisico che attraversa un arcipelago di identità, linguaggi e luoghi lontani e in collegamento tra loro.
Il progetto porta l’attenzione su alcuni luoghi straordinari e poco frequentati di Firenze in cui sono state create – e tuttora si trovano – opere di altissimo valore: non musei, ma luoghi della condivisione e della visione, della meditazione e del silenzio.

I Cenacoli fanno parte dei Musei della Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze.

Il progetto è sostenuto da: Regione Toscana / Comune di Firenze / Estate Fiorentina / Osservatorio per le Arti Contemporanee dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze / Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze / Accademia sull’arte del gesto / Compagnia Virgilio Sieni

 

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Fabbrica Europa

Art Mobility

03.5.2012

Il Festival Internazionale della Scena Contemporanea Fabbrica Europa, giunto alla XIX edizione, ha presentato un programma vario e articolato (ricchissimo di prime nazionali e creazioni originali) che dal suo centro catalizzatore storico, la Stazione Leopolda, si è diramato nella città di Firenze con eventi in altri spazi e con azioni performative che hanno interessato piazze, strade, scorci rinascimentali e snodi urbani. L’obiettivo era quello di dar vita a una vera e propria mappa del contemporaneo tesa ad allargare l'azione culturale e a coinvolgere oltre al già numeroso pubblico del festival anche i cittadini solitamente distanti dai linguaggi artistici. Così, alla Stazione Leopolda il pubblico ha potuto scoprire le più recenti e interessanti espressioni contemporanee, nazionali e internazionali, della danza, della musica, del teatro di ricerca, come dei linguaggi sperimentali delle arti visive e della multimedialità con eventi e performance declinati da artisti riconosciuti o emergenti. Un festival all’insegna del concetto di mobilità dell'arte, intesa come movimento, transito, viaggio, tanto transnazionale (tra Paesi europei, ma non solo) che interculturale (con incontri e scambi tra identità diverse), ma anche temporale e intergenerazionale (con particolare attenzione al rapporto Maestri e giovani).

con il contributo di:
Programma Cultura dell'Unione Europea, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Toscana, Provincia di Firenze, Comune di Firenze, Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Osservatorio per le arti contemporanee
 
e con il sostegno di
Ambasciata di Francia,
Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi - Olandiamo in Toscana, Fondazione Nuovi Mecenati, Institut Français, Istituto Svizzero di Roma, Youth in Action Programme dell'Unione Europea, Roots&Routes international


 

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Pitti Discovery

Guest Nation Brazil…Tudo é

14.6.2011

Pitti Immagine, la Fondazione Pitti Discovery e l' OAC, in occasione di Pitti Uomo n.80 e Pitti W n.8, presentano la prima edizione di Pitti Guest Nation, il progetto dedicato ai nuovi protagonisti dell'economia mondiale, con l’intento di favorire lo scambio e la conoscenza reciproca tra paese ospitante e paese ospitato.
La prima Guest Nation sarà il Brasile. Negli spazi della ex-Esattoria della Cassa di Risparmio di Firenze, da martedì 14 a giovedì 16 andrà in scena il progetto artistico curato da Alberto Salvadori e Andrea Lissoni. 
 
Guest Nation Brazil...Tudo é sarà infatti anche una rassegna di arti visive, musica, cinema e performance come elementi costitutivi, proponendosi come ideale visione di un paese, il Brasile, che racchiude in sé la continuità della tradizione e le radici del modernismo sudamericano, con la più contemporanea espressione estetica, in grado di amalgamare le diverse emergenze creative dell'oggi. 
Per quattro giorni artisti come Cinthia Marcelle, Runo Lagomarsino, Pablo Nenflidio, Jarbas, gli “inclassificabili” artisti visivi e musicisti Chelpa Ferro, musicisti come Siri ma anche dj e produttori come Nado Leal, Maga Bo, Dj Rupture e il celebre duo dei Tetine, sveleranno una geografia del pensiero e del desiderio in forte espansione, facendo sì che Firenze e il Brasile possano incontrarsi generando un impasto e un’amalgama originale, dove la libertà di pensiero, di espressione, di fantasia e di immaginario, costituiranno il fulcro di Tudo é.
 

 

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Fabbrica Europa

Worlds of Culture

Worlds of Culture - 0 Worlds of Culture - 1 Worlds of Culture - 2

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04.5.2011

Worlds of Culture è il titolo dell'edizione 2011 del Festival Fabbrica Europa, che - in programma dal 4 al 28 maggio alla Stazione Leopolda e in altre sedi - apre una nuova indagine sulle tante isole culturali, sui territori che, pur facendo parte di quel mondo globale che è oggi il nostro continente, conservano un’identità riconoscibile e un’originalità feconda. Fabbrica Europa accoglie progetti e produzioni nazionali e internazionali di riconosciuti maestri e di una nuova generazione di artisti che, mediante la contaminazione tra discipline diverse, ampliano l’orizzonte dei linguaggi artistici contemporanei. Con un articolato programma di eventi di danza, teatro, musica, installazioni, workshop e incontri, il Festival è l'occasione per tracciare una mappa sempre più aggiornata delle riflessioni che attraversano l’Europa contemporanea.

L'apertura è affidata a Alain Platel, maestro del panorama europeo e tra gli altri ospiti e produzioni di quest'anno ricordiamo la prima di Missa Ockeghem, frutto della collaborazione tra Homme Armé e Tempo Reale; Zita Swoon in collaborazione con Anne Teresa de Keersmaeker; i norvegesi Verdensteatret e Zero Visibility, Virgilio Sieni, Anna Stigsgaard e Roberto Bacci, T.R.A.S.H, Santasangre e molto altro ancora. 

Scarica il comunicato stampa ufficiale e il calendario giorno per giorno.

Filtri: Fabbrica Europa, Teatro, Performing Art, Musica, Festival, Danza, 2011

CANGO

Atlante del bianco

Evento inserito nella rassegna Festival Oltrarno Atelier 2010

10.10.2010

La Compagnia Damasco Corner è composta da ragazzi non vedenti; il gruppo si è formato - grazie a un progetto di Virgilio Sieni - per dar vita a un’esperienza unica di ricerca fondata sulla percezione reciproca del corpo e sulla natura del gesto.

Altlante del bianco vede in scena Giuseppe Comuniello, protagonista di un lavoro che ha trovato una sua forma definitiva al termine di un articolato percorso iniziato alla fine del 2008 con il supporto dell’équipe dell’Accademia sull’Arte del Gesto. Questo giovane danzatore non vedente ci trascrive con il corpo un viaggio immaginario verso la conoscenza dei colori. Si tratta di fantasticherie che si originano da semplici esercizi di orientamento per svilupparsi in un arcipelago sospeso di gesti e ascolti. 

L’Accademia sull’arte del gesto, fondata e diretta da Virgilio Sieni e con sede a CANGO, è un percorso di approfondimento sulla trasmissione del movimento teso a creare un contesto innovativo di pratiche sul senso del corpo e della danza.

Lo spettacolo è presentato all'interno del Festival Oltrarno Atelier

Filtri: CANGO, Teatro, Danza, 2010

CANGO

Festival Oltrarno Atelier

10.10.2010

La quinta edizione del festival continua a fare dell'Oltrarno fiorentino un laboratorio internazionale di esperienze artistiche, di pratiche coinvolgenti, di visioni inedite, di creazioni site specific. Le novità di questa edizione sono la sua collocazione nel periodo autunnale e la scelta di realizzare una programmazione distribuita non più in una settimana, ma nell'arco di mese. 

Il Festival Oltrarno Atelier, nato dall'esperienza artistica di CANGO Cantieri Goldonetta, approfondisce di anno in anno la vocazione a radicare visioni e pratiche innovative dei linguaggi contemporanei nella tipologia unica e specifica del territorio dell’Oltrarno, abbracciando una prospettiva artistica di ampio respiro. In questo incontro si individua infatti una potenzialità inedita di creazione e di fruizione artistica, sovvertendo i confini tra artista e pubblico, azione e visione, luoghi del lavoro e luoghi dello spettacolo. La percezione dello spazio urbano e antropologico si rimodella negli attraversamenti che vengono attivati; i luoghi diventano ambientazione, contesto e tessuto connettivo per eventi unici, spesso inediti, che guardano a uno sconfinamento dei generi e si muovono tra la danza, la performing art, le arti visive, l’installazione, la poesia.

Filtri: CANGO, Teatro, Danza, Arti visive, 2010

CANGO

Festival Oltrarno Atelier

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17.6.2009

La quarta edizione del Festival Oltrarno Atelier è stata dedicata completamente al tema della trasmissione del gesto, inteso come incontro, creazione e visione, ma anche come momento di riflessione su una rinnovata geografia del territorio. La capacità, oggi, di pensare e articolare un progetto sulla città e l'identità dei luoghi, parte da un'analisi dell'Oltrarno fiorentino e del territorio intorno a Cango.

Il festival ha proposto un percorso articolato che visualizza tutto l’arco dei progetti dell'Accademia sull'arte del gesto, creata nel 2007 da Virgilio Sieni e la pluralità dei gruppi nati in questi due anni. Si è trattato di un viaggio nella trasmissione di pratiche a bambini, a uomini e donne anziani, giovani non vedenti e artisti, allo scopo di identificare il senso del contemporaneo attraverso la ricerca di radici nel territorio. Anche quest'anno i luoghi proposti dal festival hanno tracciato una mappa significativa di una rinnovata geografia della città. Su questi temi è stato proposto un Forum tra coreografi, artisti, architetti, studiosi: un forte momento di riflessione legato all’esperienza dell’Oltrarno, con la visione di altre città e contesti, ognuno a suo modo  esemplare.

Gli artisti del festival: Nada, Manuela Menici, Alba Donati, Enrico Bertelli,  Damasco Equipe, Francesca Grilli, Elisa Biagini, Bottega Inside; e dall'Accademia sull'arte del gesto: Gruppo Masolino,Gruppo Eden, Gruppo Duccio.

Filtri: CANGO, Teatro, Performing Art, Musica, Danza, 2009

CANGO

La natura delle cose

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21.3.2009

E’ stata presentata a Cango la nuova creazione di Virgilio Sieni, La natura delle cose; in scena dal 21 marzo all’11 aprile 2009 per un totale di 20 repliche. Prodotta dal Teatro Metastasio-Stabile della Toscana si basa sul poema filosofico-enciclopedico di Lucrezio, De rerum natura.
I cinque danzatori (Ramona Caia, Massimiliano Barachini, Jacopo Jenna, Csaba Molnar, Daniele Ninarello) danno vita in tre scene a un compatto quartetto di uomini e a una figura femminile metamorfica e sempre presente, come la Venere-dea dell’atto generativo evocata da Lucrezio all'inizio del suo poema.
La scelta del De rerum natura coincide con l’urgenza di rivolgersi alla natura delle cose, alla loro anima e origine, ponendo la danza come strumento di indagine e come manifesto per una riflessione sull’oggi.
La drammaturgia è stata elaborata a partire dal testo di Lucrezio; a questo scopo Virgilio Sieni si è avvalso della prestigiosa collaborazione di Giorgio Agamben, tra i più importanti e originali filosofi del nostro tempo, noto e tradotto a livello mondiale. La musica è una creazione originale di Francesco Giomi, compositore e direttore del centro Tempo Reale Firenze.
Il testo dello spettacolo è stato letto e registrato dalla celebre cantante Nada, che per la prima volta offre il suo contributo vocale in uno spettacolo coreografico.

Filtri: CANGO, Danza, 2009

CANGO

Residenze Artistiche

01.3.2008

CANGO Cantieri Goldonetta offre occasione di residenza a coreografi, compagnie o artisti, sia affermati che giovanissimi, durante tutto l'arco dell'anno. Lo scopo è quello di offrire uno spazio prezioso per la ricerca e la creazione durante le fasi di elaborazione e approfondimento dei progetti artistici.

Una permanenza che vuole proteggere l’artista ed allo stesso tempo aprire allo scambio per dare vita a momenti importanti di verifica. Le residenze sono uno dei cardini dell’attività di CANGO in quanto favoriscono un confronto tra artisti compresenti, alimentando così un forum permanente tra discipline diverse, e permettendo al pubblico di seguire, attraverso la presentazione di studi, il dispiegarsi di un processo artistico destinato il più delle volte a rimanere invisibile. La residenza infatti permette di presentare il lavoro degli artisti nelle diverse fasi di elaborazione: studio, work in progress, performance e spettacolo.

Gli artisti in residenza del 2008 sono:
Emio Greco/PCMK, Hermann Diephuis.

Filtri: CANGO, Teatro, Performing Art, Danza, 2008

CANGO

Progetto Adamo ed Eva

01.3.2008

Nel corso di tutto l'anno 2008 si è sviluppato a CANGO un percorso di formazione e creazione rivolto a un gruppo di bambini di 7 e 8 anni. Il progetto è stato diretto da Virgilio Sieni ed è rientrato nel programma dell'Accademia sull'arte del gesto, ideata e diretta dallo stesso coreografo come contesto inedito per la trasmissione delle pratiche artistiche e per la creazione.
Attraverso incontri periodici a cadenza settimanale, con momenti di intensificazione, i bambini hanno affrontato un percorso di scoperta del corpo, del movimento e dei linguaggi dell'arte contemporanea; allo stesso tempo si sono confrontati con una serie di riferimenti iconografici intorno al tema di Adamo ed Eva, a partire da alcuni capolavori presenti nel territorio fiorentino, come quelli di Masolino, Masaccio e Donatello, aprendo fino ai bassorilievi del Wiligelmo a Modena.

Filtri: CANGO, Teatro, Performing Art, Danza, 2008

CANGO

L'Accademia sull'arte del gesto

01.10.2007

L'Accademia sull'arte del gesto, fondata da Virgilio Sieni a CANGO nel 2007, è un percorso di approfondimento sulla trasmissione del movimento, teso a creare un contesto innovativo di pratiche sul senso del corpo e della danza.
La nascita dell'Accademia sull'arte del gesto incontra la necessità a livello nazionale di creare un contesto delle pratiche, della trasmissione, della creazione e della visione, che superi le divisioni tradizionali formulando un'idea nuova ispirata a un'organicità integrale e fisiologica dei percorsi, che incorpori la ricerca sui linguaggi contemporanei e la loro capacità di riflettere un rapporto forte con la natura del territorio.

Lo studio del gesto è il punto di partenza per una conoscenza nuova e necessaria del corpo, che si sviluppa nel confronto continuo con i grandi Maestri della storia dell'arte, con un'attenzione speciale per il patrimonio radicato profondamente nel territorio. L'Accademia si fonda anche sulla residenza di maestri, coreografi e artisti di provenienza internazionale, che apportano un fondamentale elemento di pluralità e di apertura ai percorsi dell'Accademia. 
L'attività dell'Accademia è accompagnata da una regolare produzione editoriale; ogni progetto infatti dà vita a una pubblicazione che raccoglie il senso del percorso formativo e artistico svolto. I volumi compongono la collana Il Gesto, realizzata da Maschietto Editore.

Filtri: CANGO, Editoria, Danza, 2007