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Senzacornice | Laboratorio di ricerca e formazione per l’arte contemporanea

Memorie del contemporaneo

22.11.2016

Convegno a cura di Alessandra Acocella e Caterina Toschi
Comitato scientifico: Barbara Cinelli, Flavio Fergonzi, Alberto Salvadori, Tiziana Serena

Firenze, Auditorium di Sant’Apollonia, 22-23 novembre 2016

Senzacornice | Laboratorio di ricerca e formazione per l’arte contemporanea promuove il convegno Memorie del contemporaneo dedicato alla recente memoria artistica toscana. Il convegno sarà articolato in due giornate centrate sugli archivi d’arte contemporanea, con una particolare attenzione al contesto toscano. L’obiettivo è quello di riflettere sui nuovi caratteri acquisiti dall’archivio dagli anni Sessanta, quale dispositivo critico di una memoria diffusa in materiali documentari dalla natura complessa e molteplice, tra cui libri d’artista, riviste, cartoline, ephemera, fotografie, film e video d’artista. A quest’ultima categoria, e dunque all’immagine in movimento, è dedicata la prima giornata (22 novembre 2016) intitolata Cinema e video d’artista in Toscana 1960-1990, con un ciclo di proiezioni introdotte da giovani studiosi. Il 23 novembre ospiti nazionali e internazionali interverranno sul tema dell'archivio d’arte contemporanea come luogo e strumento di ricerca, in tale occasione sarà presentato il progetto di censimento degli archivi d'arte contemporanea in Toscana dagli anni Sessanta al Duemila, a cura della Regione Toscana e della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana in collaborazione con Senzacornice. Il convegno Memorie del contemporaneo è promosso da Senzacornice | Laboratorio di ricerca e formazione per l’arte contemporanea con il fondamentale contributo di Fondazione Cassa di Risparmio, Osservatorio per le Arti Contemporanee-Fondazione CRF e Piccoli Grandi Musei-Toscana ’900. In collaborazione con Regione Toscana e Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana.

 

Filtri: Senzacornice | Laboratorio di ricerca e formazione per l’arte contemporanea, Performing Art, Fotografia, Editoria, Cinema, Arti visive, Architettura, 2016

Museo Marino Marini

Alfred Jarry. Un programma (patafisico) di performance, installazioni, incontri e proiezioni

07.10.2015

con Julien Bismuth, Kasia Fudakowski, Petrit Halilaj, Pierre Huyghe e Luigi Presicce

a cura di Leonardo Bigazzi

 

Il Museo Marino Marini, insieme all’Institut français di Firenze, presenta Alfred Jarry Archipelago: ’HA ’HA, un programma di performance, installazioni, incontri e proiezioni a cura di Leonardo Bigazzi con gli artisti Julien Bismuth, Kasia Fudakowski, Petrit Halilaj, Pierre Huyghe e Luigi Presicce. Il progetto, della durata di quattro giorni, dal 7 al 10 ottobre, si svolgerà in vari luoghi della città, dal Museo Marino Marini all’Institut français, al Cinema Spazio Alfieri, e altri luoghi ancora. È incluso in PIANO, piattaforma preparata per l'arte contemporanea, Francia-Italia 2014-2016, ed è realizzato nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2015 organizzata dal Comune di Firenze. Poeta, drammaturgo, disegnatore e punto di riferimento delle avanguardie storiche, Alfred Jarry (1873–1907) ha contribuito con la sua opera a scardinare vincoli e convenzioni artistiche e sociali a cavallo tra i due secoli, suscitando ammirazione in personalità come Guillaume Apollinaire, Antonin Artaud, André Breton, Pablo Picasso e Marcel Duchamp. Dopo oltre un secolo, la sua opera e le sue idee rappresentano ancora una fonte d’ispirazione per molti artisti contemporanei. Dal personaggio di Ubu Re, simbolo degli aspetti più assurdi e grotteschi del potere, alla Patafisica, scienza delle soluzioni immaginarie e delle eccezioni, nell’opera di Jarry si ritrova il suo spirito proto-dadaista in cui la coesistenza degli opposti, rappresentati dall’espressione ‘HA ‘HA in Faustroll, annulla ogni separazione tra il serio e il comico, rimanendo tragica e burlesca allo stesso tempo. Il suo anticonformismo irriverente, espressione di un rifiuto delle norme e dei limiti che regolavano i canoni della vita borghese, ne ha caratterizzato non solo l’opera ma anche la vita. Il progetto fiorentino è parte di un programma di ricerca più ampio, Alfred Jarry Archipelago, pensato come un’indagine approfondita delle tematiche presenti nell’opera dell’intellettuale francese che si ritrovano ancora oggi nelle opere di molti artisti contemporanei. Ideato e sviluppato da Alberto Salvadori e Leonardo Bigazzi con Keren Detton e Julie Pellegrin direttrici dei due centri d’arte francesi, Le Quartier (Quimper) e La Ferme du Buisson (Noisiel), Alfred Jarry Archipelago prevede oltre al programma a Firenze anche due mostre collettive organizzate dai partner francesi, e altri progetti espositivi associati tra cui la mostra di Guy de Cointet al M Museum Louvain (Belgio). Infine sarà prodotta un’importante pubblicazione nel 2016.

 

Il progetto è realizzato nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2015 organizzata dal Comune di Firenze e riceve inoltre il sostegno della Regione Toscana.

Filtri: Museo Marino Marini, Performing Art, Arti visive, 2015

Tempo Reale

Tempo Reale Festival 2015 - Rewind musiche non lineari

Evento inserito nella rassegna Tempo Reale Festival 2015 - Rewind musiche non lineari

26.9.2015

Si intitola Rewind. Musiche non lineari l'ottava edizione del festival prodotto e organizzato dal centro fondato da Luciano Berio. Il Tempo Reale Festival, dal 26 settembre al 10 ottobre, aprirà le porte della città alla sperimentazione sonora, invadendo luoghi come la Ex Manifattura Tabacchi, tempio dell'archeologia industriale fiorentina e parchi cittadini, confrontando la ricerca dei grandi maestri con quella delle nuove leve, in un crogiolo creativo distribuito in 10 performance e concerti, libero da condizionamenti e aperto a tutto ciò che di nuovo c’è nella musica e nel suono. L'edizione di quest'anno “è un’azione che partendo da grandi compositori del passato getta un ponte verso la musica più attuale – nell'idea della direzione artistica di Francesco Giomi - il riavvolgimento del tempo – rewind – parte da tre figure fondamentali della sperimentazione sonora, due francesi ed una americana. A Bernard Parmegiani e Luc Ferrari sono dedicati due concerti, per il loro valore e la loro influenza su intere generazioni di creativi. Di Bernard Parmegiani saranno eseguiti alcuni estratti da La Création du Monde (1996), un vero e proprio poema sinfonico elettroacustico volto a trovare una sonorità descrittiva di quell’evento. Con il mitico In C di Terry Riley, con 18 strumentisti che eseguiranno uno dei primi brani minimalisti della storia, si chiude l’edizione di quest’anno, un’edizione che inventa anche il nuovo format Klang, dove musicisti e gruppi nella fase iniziale della carriera si confrontano con il lavoro di artisti consolidati sul terreno fertile della sperimentazione e contamina anche la danza dei Kinkaleri, un gesto che diventa suono su una drammaturgia ispirata al brano Real Good Time di Lou Reed. Un percorso dunque che, seguendo la non linearità dei linguaggi, tocca espressioni, modalità, approcci anche estremi, dando vita ad un festival quanto mai corale, come nella sua giornata inaugurale: sabato 26 settembre per la prima volta dalla sua chiusura la Ex Manifattura Tabacchi apre le porte al pubblico per l'arte contemporanea in un SOUND DAY interamente dedicato alla sound art con un workshop e cinque performance che per un giorno trasformeranno la Manifattura in una fabbrica del suono; mentre domenica 27 un percorso installazione nel parco di Villa Vogel con musicisti di diverse etnie e culture valorizzerà attraverso la musica e lo stare insieme il parco cittadino.

 

Sostenitori istituzionali: Regione Toscana; Città Metropolitana di Firenze e Comune di Firenze. Sostenitori progettuali: Ente Cassa di Risparmio di Firenze; Osservatorio per le Arti Contemporanee; Quartiere 4; Mibact; Miur; Siae; Estate Fiorentina; Cantiere Toscana Contemporanea/Museo Pecci Prato. Partners: CANGO/Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza; Kinkaleri; Spazio K; Istituto Francese di Firenze; INA _ GRM di Parigi; Scuola di Musica di Sesto Fiorentino; Accademia di Belle Arti di Bologna. Media partners: Firenze Spettacolo; Rete Toscana Classica; The Florentine.

Filtri: Tempo Reale, Danza, Musica, Performing Art, 2015

Fabbrica Europa

FABBRICA EUROPA 2015

Evento inserito nella rassegna FABBRICA EUROPA 2015

07.5.2015

Fabbrica Europa XXII edizione è un'immersione in una moltitudine di universi creativi, fisici e culturali.
Danza, Teatro, Musica esprimono contemporaneità non convenzionali, tracciando linee progettuali simultanee attraverso proposte innovative che lasciano emergere una polifonia di voci artistiche.
Non un'accumulazione di segni, ma la tendenza a innestare relazioni che originano nuovi significati.
Fabbrica Europa lavora da sempre per costruire ponti di conoscenza e occasioni di consapevolezza culturale, individuando percorsi possibili, traiettorie inusuali e trattenendo memoria di ritualità passate e presenti. Memoria che dia la spinta per riattivare un impegno collettivo dello sguardo, della percezione, del gesto. Verso un futuro dagli orizzonti ancora aperti.
Al centro del programma la danza. Un focus sull’arte scenica di area asiatica, importanti compagnie di respiro europeo, artisti affermati e giovani emergenti del panorama internazionale e nazionale, rappresentano per lo spettatore un’occasione unica per un viaggio tra i linguaggi performativi e coreografici oltre ogni confine.
Per il teatro, all’insegna della contaminazione di forme e linguaggi, vengono presentati in questa edizione spettacoli che puntando su una polifonia di voci artistiche, intrecciano parola e musica, ricerca drammaturgica e vocale, testimonianza storica, sociale e politica. 
Nel 2015 è tornata a Fabbrica Europa anche la musica, dopo alcuni anni in cui il festival si era concentrato principalmente su danza e teatro. Le proposte di questa XXII edizione combinano l'esigenza del fare musica agli aspetti socio-politici, in un percorso in cui la presenza di nomi storici si intreccia con le più interessanti novità della scena attuale.

Firenze, Stazione Leopolda, Museo Novecento, Cortile Palazzo StrozziIstituto francese; Le Murate,teatro Cantiere FloridaTeatro Verdi
Teatro Goldoni

Pontedera, Teatro Era

Filtri: Fabbrica Europa, Teatro, Performing Art, Musica, Festival, Danza, Arti visive, 2015

CANGO

CENACOLI FIORENTNI#4 Grande Adagio Popolare

09.9.2014

L'evento Cenacoli Fiorentini_Grande Adagio Popolare nasce nel 2011 da un’idea di  Virgilio Sieni  per la Città di Firenze.
Giunto alla sua quarta edizione, il progetto si articolerà nei quattro Cenacoli fiorentini di San Salvi, Fuligno, Ognissanti e Sant’Apollonia. Spazi preziosi e ricchi di storia dove riflettere sul senso del corpo e il suo trasfigurarsi, in cui sono custoditi gli affreschi di grandi maestri del Rinascimento come Andrea del Sarto, Perugino, Domenico Ghirlandaio e Andrea del Castagno. Un ciclo di opere coreografiche interpretate da donne, uomini, madri, figli, artigiani, danzatori, lavoratori, filosofi. Un progetto che guarda al tema del corpo e all’origine della figura nell’umano attraverso il ciclo della Passione nel racconto evangelico.

martedì 9 settembre - Cenacolo di San Salvi, via di San Salvi, 16
PASSIONE

mercoledì 10 settembre- Cenacolo del Fuligno, via Faenza, 42
DEPOSIZIONI

giovedì 11 settembre- Cenacolo di Sant’Apollonia, via XXVII Aprile, 1
TRITTICO SUL CORPO

venerdì 12 settembre - Cenacolo Ognissanti, Borgo Ognissanti
PIETÀ

I Cenacoli fanno parte dei Musei della Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Firenze
 

Filtri: CANGO, Teatro, Performing Art, Danza, 2014

Fabbrica Europa

Festival 2014

Evento inserito nella rassegna Fabbrica Europa 2014

08.5.2014

La XXI edizione del festival Fabbrica Europa apre una riflessione trasversale sulla “condizione umana” e sulla “memoria contemporanea” toccando i concetti di identità, comunità, alterità attraverso la creazione artistica.
Un cantiere aperto per una generazione in transito che, dall’8 maggio al 28 giugno 2014, propone nuove visioni e dà vita a una panoramica di poetiche di resistenza: performance di artisti internazionali dalle quali emergono le profondità del teatro d'arte dell'Est e della danza contemporanea che da diversi contesti internazionali si proietta sull'Europa. Sguardi sul mondo, visioni molteplici, attraverso gli occhi di autori affermati della scena contemporanea e di giovani creatori che ne offrono letture inedite.
Un programma di teatro, danza e arti performative che dalla Stazione Leopolda - luogo simbolo di Fabbrica Europa - si diffonde su altri spazi di Firenze, dal Nuovo Teatro dell'Opera al Teatro Cantiere Florida, fino all'Oltrarno con Cango Cantieri Goldonetta, il Teatro Goldoni, l'Ex Chiesa San Carlo dei Barnabiti, per toccare infine il Teatro Era di Pontedera.
 

Filtri: Fabbrica Europa, Teatro, Performing Art, Musica, Festival, Danza, 2014

Museo Marino Marini

Le Statue calde - scultura corpo azione - 1945/2013

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Evento inserito nella rassegna Early One Morning

17.11.2012

Il Museo Marino Marini inaugura sabato 18 gennaio 2014 la mostra Le statue calde. Scultura – corpo – azione, 1945-2013, a cura di Simone Menegoi. La mostra fa parte del ciclo EARLY ONE MORNING, programma espositivo dedicato al tema della scultura e della sua interpretazione dagli anni Sessanta ad oggi, ideato e curato da Alberto Salvadori, direttore artistico del Museo.

Le statue calde indaga il rapporto fra scultura, corpo e azione nel secondo dopoguerra, concentrandosi principalmente sull’arte italiana. Cerca di mettere a fuoco due idee fra loro complementari: da un lato, la scultura che si fa estensione del corpo; dall’altro, il corpo che si fa scultura. In mostra, opere realizzate nell’arco di quasi settant’anni da artisti di almeno tre generazioni diverse: Alis/Filliol, Monica Bonvicini, Claudia Castellucci, Gianni Colombo, Gabriele Devecchi, Ugo La Pietra, Eva Marisaldi, Marcello Maloberti, Piero Manzoni, Giovanni Morbin, Bruno Munari, Gianni Pettena, Marinella Pirelli, Michelangelo Pistoletto, Franz Erhard Walther, Gilberto Zorio, Italo Zuffi. Sono opere create con l’intento di essere manipolate. Opere su cui camminare e su cui sedersi, da impugnare e da sollevare, da indossare e perfino da prendere a calci. Oggetti dalla forma essenziale, realizzati spesso con materiali ordinari: una pedana di legno, un tubo di ottone ricurvo, una piccola costruzione di mattoni di cemento.

Un asciutto “manuale di istruzioni” per l’uso delle opere, illustrato da disegni del performer e artista Marco Mazzoni, sarà a disposizione dei visitatori. Inoltre, in alcuni momenti della mostra, le opere saranno attivate da performer del collettivo artistico FOSCA.

 

 

Filtri: Museo Marino Marini, Performing Art, Arti visive, 2014

CANGO

DE ANIMA

Evento inserito nella rassegna LA DEMOCRAZIA DEL CORPO 2013/14 - Un progetto di Virgilio Sieni

29.11.2014

DE ANIMA _ Nuovo Allestimento

Le danze sono come una raccolta di appunti. Arrivano dal buio, dal fondo, vicine.
Danzano sempre nel loro essere attratti l'uno dall'altro.
Entrano a folate, sembrano gruppi di famiglie, giochi di amici, esistenze lasciate e poi cullate: il tutto si sostiene tra corpi che cedono. Folate che fanno emergere una raccolta di quadri: tutti appunti, margini, pieghe sull'anima.
Ogni quadro, come dei brevi racconti, cerca di esporre dei quesiti sul filo della narrazione: sono danze composte di accelerazioni, declinazioni e sospensioni verso l'attesa.
Figure compassionevoli che rimandano lontanamente ai saltimbanchi, giocolieri e arlecchini di Picasso.
Figure che sembrano evaporare dall’acqua, dall’umido. In questo arrivare dal fondo, nel presentarsi in scena, si cerca di esporre un ciclo di figure ai bordi di stanze immerse nella penombra dove il realismo si scioglie nella caduta continua nelle forme dell'anima.
Stanze del vivere in quanto sempre in attesa dell'altro.
L'anima come forma del vivente (Aristotele) apre a squarci dell'umano.
In questo contesto emergono le figure dello spettacolo, apparentemente malinconiche. Un'oscurità profonda, un'instabilità umana che nutre, in questo caso, il sorriso e l'ingegno originario dei danzatori.
La tattilità agita come sostanza trasparente è la vera origine di ogni quadro, pensando alla luce del gesto sempre procurata dal calore delle rotazioni.
Ogni danza è anche pensata secondo alcune indicazioni tratte dal De anima di Aristotele sui "sensibili comuni" a più sensi, il movimento, la quiete, il numero, la figura, la grandezza, che ci avvolgono in una ampia consapevolezza nei confronti degli altri corpi; così come il medium di ogni senso, quel canale che ci lega organicamente al flusso denso dell'invisibile.
E infine, chi sono questi giovani dal viso pallido che arrivano dal fondo, declinati con forza e abbandono al gesto della danza, e che noi incontriamo lungo il sentiero impervio della quotidianità? Senza volerlo ci indicano il tempo racchiuso nelle particelle di movimento che formano la figura fragile del passaggio nel trasparente del bosco: come boscaioli vedono nella fitta selva i sentieri erranti che edificano il corpo nel suo evaporare al gioco fanciullesco della maturità.
 


Produzione 2012 _ La Biennale di Venezia / Compagnia Virgilio Sieni
Prima rappresentazione assoluta 8 giugno 2012, La Biennale Festival Internazionale di danza contemporanea, Venezia. La Compagnia è sostenuta da Ministero per i Beni e le Attività Culturali-Direzione Generale per lo Spettacolo dal vivo, Regione Toscana, Comune di Firenze

Filtri: CANGO, Teatro, Performing Art, Danza, 2014

CANGO

INCONTRI SULL’ARTE CONTEMPORANEA

Evento inserito nella rassegna LA DEMOCRAZIA DEL CORPO 2013/14 - Un progetto di Virgilio Sieni

29.11.2014



tre incontri con i direttori dei più importanti centri d’arte contemporanea  che ci parleranno dello spazio vitale dell’artista e dei loro progetti

10 dicembre, h 18
Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Presidente della Fondazione Sandretto Re  Rebaudengo, Torino

lunedì 17 marzo ore 18.30
Andrea Viliani, Direttore Generale del Madre  - Museo d'Arte Contemporanea Donnaregina di Napoli.

Filtri: CANGO, Teatro, Performing Art, Danza, Arti visive, 2013

CANGO

La democrazia del corpo

Evento inserito nella rassegna Festival Oltrarno Atelier 2013

01.11.2013

novembre 2013 > marzo 2014

Attraverso un ciclo di spettacoli, incontri, residenze e pratiche, La democrazia del corpo affronta il tema del corpo come viatico di trasmissione e sospensione. 150 giorni nel cuore del gesto e della danza; un viaggio che si schiude al frequentatore come pratica in cui è possibile condividere l’apertura verso le altre arti.
Per la prima volta, Virgilio Sieni porta a Cango quattro produzioni della Compagnia e tre progetti specifici dell’Accademia sull’arte del gesto, che intendono comporre un’unica visione organica.

La democrazia del corpo vuol mostrare al pubblico percorsi di visione pensati come un cammino alla ricerca del gesto; laboratorio aperto che elabora un trittico di relazioni e risonanze tra Firenze, Marsiglia e Riga.
Il progetto per Marseille-Provence Capitale Europea della Cultura 2013 ha visto la partecipazione di oltre 160 interpreti dell’Accademia sull’arte del gesto, provenienti da diversi luoghi del bacino del Mediterraneo: donne e uomini di tutte le età sono stati protagonisti di tre Agorà dislocate in altrettanti luoghi simbolici della città di Marsiglia.
 

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Museo Marino Marini

Deimantas Narkevicius - Da capo

Evento inserito nella rassegna Early One Morning

17.11.2012

Il Museo Marino Marini ospita DA CAPO, progetto dell’artista lituano Deimantas Narkevičius pensato per EARLY ONE MORNING, ciclo di mostre ideato e a cura di Alberto Salvadori. La sua pratica artistica si  concentra sulla narrazione video, filmica e semi-documentaria, ponendo al centro del suo lavoro l’indagine sulla percezione, la trasmissione della Storia e i meccanismi che la trasformano in base a differenti ideologie. Nei “docu-stories” di Narkevicius la tecnica di racconto, lo “storytelling”, passa continuamente dal passato al presente, e viceversa, e decostruisce la narrazione lineare. Utilizzando un registro stilistico e tecniche specifiche dei film amatoriali degli anni ’70, e ricorrendo, nella produzione dei suoi lavori, a attrezzature obsolete che contribuiscono ad ambientare i film in un tempo e in uno spazio indefinibile, le opere di Narkevicius sono vere e proprie macchine del tempo, in cui risalta la persistenza del passato nella dimensione contemporanea.Nelle sue sculture l’artista compie un'azione volta a mettere in atto un processo di messa in discussione della comune percezione degli oggetti di uso quotidiano, assegnandogli nuove e indeterminate, o potenziali, funzioni.

Filtri: Museo Marino Marini, Performing Art, Editoria, Arti visive, 2013

CANGO

Cenacoli fiorentini - Grande adagio popolare III

09.7.2013

Giunto alla sua terza edizione, il progetto Cenacoli fiorentini _ Grande Adagio Popolare è un evento che coinvolge quattro Cenacoli della città di Firenze, in un percorso che si propone di disegnare una geografia inedita dei luoghi della città. In dialogo costante con le diverse raffigurazioni dell’Ultima Cena, le azioni assumono il valore di una ricerca umana e figurativa che si sviluppa intorno al tema del contatto, in un viaggio fisico che attraversa identità, linguaggi e luoghi, lontani ma connessi tra loro attraverso il gesto poetico. In questi spazi straordinari e nascosti della città, luoghi della condivisione e della visione, della meditazione e del silenzio, prendono vita azioni che coinvolgono danzatori professionisti, bambini, adolescenti, coppie di madri e figli, donne e uomini provenienti da diversi Paesi, in un percorso che invita alla sospensione del gesto quotidiano.

Filtri: CANGO, Performing Art, Festival, Danza, Arti visive, Teatro, 2013

Biennale di Venezia

Padiglione Italia - Vice Versa

01.6.2013

Vice versa è il titolo scelto dal curatore Bartolomeo Pietromarchi per il progetto espositivo del Padiglione Italia alla 55. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali attraverso la Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l’Architettura e l’Arte Contemporanee.
Vice versa riprende un concetto teorizzato da Giorgio Agamben nel volume Categorie italiane. Studi di Poetica (1996), in cui il filosofo sostiene che per interpretare la cultura italiana sia necessario individuare una “serie di concetti polarmente coniugati” capaci di descriverne le caratteristiche di fondo. Binomi quali tragedia/commedia,architettura/vaghezza o velocità/leggerezza divengono così originali chiavi di lettura di opere e autori fondanti della nostra storia culturale. Ispirandosi a questa visione, vice versa propone un per corso espositivo composto da sette stanze, sette ambienti ognuno dei quali ospita due artisti in dialogo traloro, dove il senso profondo di questa vocazione dialettica è manifestato dalle opere esposte. I quattordici artisti invitati sono:Francesco Arena, Massimo Bartolini, Gianfranco Baruchello, Elisabetta Benassi, Flavio Favelli, Luigi Ghirri, PieroGolia, Francesca Grilli, Marcello Maloberti, Fabio Mauri, Giulio Paolini, Marco Tirelli, Luca Vitone, Sislej Xhafa.

IL CATA LOGO
L’immagine coordinata di vice versa – dal logo alla campagna di comunicazione, dagli inviti alla pannellistica fino al catalogo sarà sviluppata da Mousse Agency. La pubblicazione che accompagna la mostra sarà edita in doppia lingua, italiano e inglese, e raccoglierà un’importante selezione di materiali inediti che documenteranno l’ideazione e l’elaborazione delle opere.

Filtri: Biennale di Venezia, Performing Art, Fotografia, Festival, Editoria, Arti visive, 2013

Tempo Reale

Progetto Primavera 2013

12.5.2013


Ritornano le attività musicali di primavera di Tempo Reale, il centro di ricerca musicale fondato da Luciano Berio. Una serie di appuntamenti in collaborazione con istituzioni toscane d'eccellenza, da un tributo alla musica vocale di Luciano Berio fino ai video e alla musica elettronica del compositore giapponese Kurokawa. Attorno a tutto questo l'ormai consueta triangolazione musica-ambiente-spazio con percorsi musicali, passeggiate sonore e molto altro.Si comincia con Soundwalk_Focognano, un percorso di sensibilizzazione al suono ambientale e all’ecologia acustica  attraverso un soundwalk guidato nell’Oasi WWF Stagni di Focognano, santuario naturalistico alle porte di Firenze, per proseguire con Drinnn! Come suona la mia scuola? Concerto delle Scuole primarie e un grande doppio concerto di musica elettronica dal vivo. Prima due giovani realtà della scena rock toscana incontrano la ricerca elettronica di Tempo Reale per un progetto originale tutto incentrato sulla libera sperimentazione (EXPANDED ROCK - unePassante - King of the Opera - Tempo Reale). Poi un secondo quadro con la presenza di Kurokawa, musicista giapponese apprezzato per il suo lavoro di interazione tra espressione video e musicale.
Nel decimo anniversario della morte di Luciano Berio, Tempo Reale insieme a Homme Armé e Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, presenta inoltra un primo omaggio al compositore con due straordinari capolavori dedicati al tema della voce (LUCIANO BERIO “VISAGE/A-RONNE). Il Progetto primavera 2013 si chiude con PROGETTO BNCF - Percorso musicale nei luoghi della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, per un percorso di scoperta, attraverso la nuova musica, di spazi e contesti inediti e nascosti di uno dei luoghi più affascinanti del sapere fiorentino.

 

In collaborazione con Artlands, Provincia di Firenze, Comuni ed Enti di competenza nella Piana Fiorentina, Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, L’Homme Armé, Tempo Reale, Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze

Filtri: Tempo Reale, Performing Art, Musica, Arti visive, 2013

Fabbrica Europa

edizione 2013

16.4.2013

Spazio alla danza e al teatro per aprire un festival diffuso: dalla città alla regione, dall’Italia all’Europa. La XX edizione di Fabbrica Europa scompagina i margini, disegnando una nuova formula: un festival dilatato nello spazio e nel tempo, una programmazione più ramificata che, da metà aprile a metà giugno che coinvolge in una rete attiva diversi teatri e spazi performativi della città e della regione. Due mesi per tracciare un’inedita mappa del contemporaneo che punta sulla trasversalità. È il concetto di mobilità dell’arte o di progettualità diffusa, già avviato negli ultimi anni, si concretizza in forma più definita e capillare. Il Teatro Era di Pontedera, il Teatro Cantiere Florida, CanGo Cantieri Goldonetta, la Stazione Leopolda, il Teatro della Pergola, l’Istituto Francese, il Rondò di Bacco, il Vivaio del Malcantone e altri spazi, accolgono importanti protagonisti - nazionali e internazionali - della danza e del teatro, insieme a giovani emergenti, autori di progetti innovativi e di qualità.

Filtri: Fabbrica Europa, Teatro, Performing Art, Musica, Festival, Danza, Cinema, Arti visive, 2013

Fosca

Frau Frisör Fosca

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22.2.2013

La programmazione dello spazio Frau Frisör Fosca (FFF) si apre nel corso del 2013 ad un periodo dedicato alla sperimentazione sonora e ai suoi smarginamenti interdisciplinari. Fosca propone una serie di incontri dedicati all'interazione fra suono, spazio e percezione, sempre con particolare attenzione alla dimensione “live” e quindi alla performance. Tale direzione, che presenta appuntamenti di diversa natura sia per formati che per ambiti disciplinari, è l'occasione per approfondire e consolidare collaborazioni già in atto con altre importanti realtà artistiche del territorio, ma anche aprire a realtà nazionali e internazionali su un tema, quello del suono, sempre più importante per la ricerca di Fosca.

Si inaugura lo spazio nel 2013 con una performance nata dalla prima residenza artistica durata due settimane di artista performativa di Buenosaires (AR) e un artista visivo. Si proseguirà con il concerto dei Blutwurst, il collettivo di musicisti con base a Firenze, dedito all'improvvisazione radicale e all'esecuzione di partiture grafiche,
A seguire FFF ospita due appuntamenti in occasione del forum FKL "Per chi suona il paesaggio" in collaborazione con Tempo Reale e Paesaggio Sonoro. Enio Colaci e Alice presenteranno invece “Electronic music for barber shop”, un musicista elettronico e pianista alle prese con laptop e synth.
E poi ancora la mostra a seguito del laboratorio avvenuto tra febbraio e maggio presso la scuola media dell'Istituto Comprensivo Calamandrei, condotto da Radio Papesse, Jessica Grasse e il duo di turu.it curata da Massimo Ricciardo; la serata di poesia con letture eseguite dagli autori dopo un laboratorio sulla fiaba dei Frateli Grimm tenuto da Elisa Biagini e infine LIM, performance ispirata alla pratica del parkour, ultima tappa di un progetto partito ad aprile e che coinvolge gli atleti parkour, artisti e giovani partecipanti all'omonimo laboratorio.


 

Filtri: Fosca, Teatro, Performing Art, Musica, Danza, 2013

CANGO

Stanze segrete

Evento inserito nella rassegna Festival Oltrarno Atelier 2012

10.12.2012

Stanze segrete_ Festival Cerbiatti del nostro futuro coinvolge un’ampia parte della città, l’Oltrarno fiorentino, mettendo in relazione un’articolata geografia di luoghi, unica nel suo genere, attraverso la poeticità di azioni coreografiche eseguite da giovanissimi interpreti. Il progetto assegna ai bambini il compito di indicarci delle chiavi di lettura di alcuni spazi preziosi e unici, in relazione alle pratiche del corpo, della danza e alla loro visione.
Un ciclo di percorsi che include alcune botteghe artigiane, il Salone delle Statue di Palazzo Pitti, la Tribuna di Galileo del Museo di Storia Naturale “La Specola”, l’ex Chiesa San Carlo dei Barnabiti, il Cenacolo di Santa Maria del Carmine e Cango Saloncino Goldoni.


Le opere, rappresentate unicamente dai bambini coinvolti nel progetto, aprono magicamente a una percezione rinnovata di questi luoghi: la tattilità, la natura dello sguardo, la prontezza mnemonica, il tempo presente che coincide con i luoghi dell’esperienza e del passato, sono i temi fondanti del progetto, che agiscono come una sorta di manifesto sull’arte del corpo in relazione agli spazi della città e all’età dell’uomo.

Produzione Accademia sull’Arte del Gesto. A cura di Compagnia Virgilio Sieni, Cango Cantieri Goldonetta Firenze

 


 

Filtri: CANGO, Performing Art, Festival, Danza, 2012

Museo Marino Marini

Il ballo delle ingrate

Evento inserito nella rassegna Florens 2012

07.11.2012

In occasione di FLORENS 2012, il Museo Marino Marini presenta il 7, 8 e 9 novembre Il Ballo delle Ingrate, spettacolare opera multimediale liberamente ispirata all’omonima operina di Claudio Monteverdi, ideata e diretta dall’artista e performer italiana Letizia Renzini con la direzione musicale della soprano Italo svizzera Sabina Meyer.

Il Ballo delle Ingrate è il naturale sviluppo e ampliamento della Ninfa in lamento, spettacolo in forma di concerto già presentato al Marini da Letizia Renzini e Sabina Meyer, insieme alla musicista Diana Fazzini. Prende spunto dal voluttuoso mondo del teatro musicale seicentesco distaccandosene in una trasfigurazione interdisciplinare e tecnologica (grazie alla collaborazione con Avuelle) che ha come vocaboli e media l’analogico (corpo, voce, strumenti) e il virtuale (video, luce, musica elettronica). Questo lavoro “site-specific” muove dalle tematiche del libretto originale dell’operina omonima scritta da Claudio Monteverdi con Ottavio Rinuccini e rappresentato per la prima volta a Mantova nel 1604, confrontandosi e interpretando, in un’ottica spregiudicata e contemporanea, oltre che il meraviglioso e sensuale mondo del Rinascimento femminile di Barbara Strozzi o Luzzasco Luzzaschi, anche le vicende del “Concerto delle donne”, che rivoluzionò la musica profana italiana nel tardo XVI secolo.

Il Ballo delle Ingrate è anche un film di Ingmar Bergman realizzato per la televisione nel 1976, con le coreografie di Donya Feuer e le musiche di Claudio Monteverdi. Un‘azione mimata in forma di balletto che si basa soprattutto sulle espressioni e sugli atteggiamenti dei personaggi più che sui movimenti del corpo. Come ha detto l'autore stesso "un dramma senza parole” o una "composizione coreografica”.

4 musiciste in scena: un trio classico e una cornice elettroacustica. Al repertorio classico si aggiungono suoni e composizioni di segno diverso: il live mix, le composizioni ambientali e alcuni brani diversi della produzione discografica moderna e contemporanea. La musica eseguita con strumenti tradizionali (viola da gamba, arpa) viene accarezzata da sublimazioni elettroacustiche che danno voce al subconscio, all’intimo pensiero che soggiace al testo.

 

Con il contributo di: Fondazione FlorensMuseo Marino Marini, FirenzeAvuelle - Musicus Concentus

Filtri: Museo Marino Marini, Performing Art, Musica, Arti visive, 2012

Musicus Concentus

Atom tm

Evento inserito nella rassegna Crescendo 2012

22.3.2012

Un nuovo appuntamento nel segno delle nuovi arti elettroniche per la serie “Crescendo”, il progetto di Musicus Concentus, Osservatorio Per Le Arti Contemporanee Ente Cassa di Risparmio Di Firenze, Fondazione Teatro Della Pergola. Per la prima volta a Firenze arriva Atom Tm, uno degli artisti più amati e influenti, per una performance di musica e video che si lega ai precedenti  appuntamenti di “Crescendo”, quali Matmos, Matthew Herbert, Ryoji Ikeda.

Atom TM è una delle facce dietro cui si cela Uwe Schmidt, il compositore e performer tedesco, tra coloro che hanno definito i nuovi linguaggi della musica elettronica. Atom TM è uno dei suoi tanti moniker, insieme a Señor Coconut, Atomu Shinzu, Atom Heart, Flanger, The Disk Orchestra, Los Negritos (per citarne solo alcuni), che segnalano un mondo sonoro ricco di invenzioni e sfaccettature, tante quante sono le sigle che ha usato nel tempo.
Per “Crescendo”, nella prestigiosa cornice dell’Odeon Firenze Atom TM presenterà in anteprima la sua nuova realizzazione per musica e video, “HD”, che arriva dopo i cd “Liedgut” e “Winterreise”, segnati da avvolgenti atmosfere minimal.

Si ringrazia Odeon Firenze

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Teatro della Limonaia

A Tribute to Ping Pong

Evento inserito nella rassegna Intercity Festival 2012

21.9.2012

Il Ping Pong non è solo uno sport. E’ una filosofia, la cui ricetta intellettuale è condita con un mix di Yin e Yang, di inferno e paradiso, Stephen Hawking e Uri Geller con un pizzico di Kahlil Gibran e Bruce Lee.
Lo spettacolo, anche se indipendente, fa parte del percorso di ricerca che la Jo Strømgren Kompani ha sviluppato a partire dal 1997, quando presentarono A Tribute to Football, sulla peculiare simbiosi tra sport e danza.
L’idea originale, molto apprezzata e definita una perla rara nel mondo della danza, ha dato il suo contributo al dilemma accademico intorno alla questione del posizionamento della danza contemporanea: più rivolta all’intrattenimento popolare o piuttosto verso una nicchia più elitaria?
A Tribute to Ping Pong, rimasto in cantiere per oltre dieci anni, mantiene un approccio determinato e coerente con chiari riferimenti alla cultura popolare e, allo stesso tempo, è totalmente rappresentativo dello stile personale della compagnia, riconosciuta oramai a livello mondiale.
Lo storyboard dello spettacolo, in scena al Teatro della Limonaia per Intercity Festival 2012, presenta elementi di teatro di figura con l’aggiunta di una voce fuori campo  e ha deliberatamente attinto alle sceneggiature dei tipici B-movie della tradizione americana: a una squadra di ragazzotti occidentali bianchi come il latte viene insegnata la filosofia orientale in tempi record per affrontare il ping pong a livello trascendentale. Il climax della trama è deliberatamente nevralgico e rimbalza dalla blasfemia irrispettosa, nel peggiore dei casi, al fascino dell’ingenuità, nel migliore.

Il Festival è promosso dal Teatro della Limonaia, da Sesto Idee – Istituzione per i servizi Culturali Educativi e Sportivi di Sesto Fiorentino, dal Comune di Sesto Fiorentino, dal Comune di Firenze, dalla Provincia di Firenze, dalla Regione Toscana e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.


 

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CANGO

Grande Adagio Popolare cenacoli fiorentini

Evento inserito nella rassegna Festival Oltrarno Atelier 2011

19.9.2011

CENACOLI FIORENTINI_Grande adagio popolare è un evento artistico di Virgilio Sieni e Accademia sull'Arte del Gesto per la città di Firenze. Il progetto è ambientato in quattro Cenacoli fiorentini, luoghi straordinari e ‘segreti’ della città, destinati originariamente al pasto dei monaci e affrescati da grandi maestri del Rinascimento: Andrea del Sarto, Perugino, Andrea del Castagno, Domenico Ghirlandaio. In ogni Cenacolo si svolge una diversa azione dando vita a un polittico coreografico ispirato al tema della fiaba, intesa qui come breve racconto fantastico e popolare, denso di significati, che ci invita a sospendere gestualmente il tempo e l’ordine quotidiani. Spostandosi da un Cenacolo all’altro, emerge una geografia inedita della città, volutamente animata da immagini e visioni, dall’urgenza dell’incontro, dalla bellezza che i corpi e i volti esprimono attraverso percorsi indicibili. In dialogo con le diverse raffigurazioni dell’Ultima Cena, le azioni assumono il valore di una ricerca umana e figurativa intorno al tema del contatto e della tattilità, in un viaggio fisico che attraversa un arcipelago di identità, linguaggi e luoghi lontani e in collegamento tra loro.
Il progetto porta l’attenzione su alcuni luoghi straordinari e poco frequentati di Firenze in cui sono state create – e tuttora si trovano – opere di altissimo valore: non musei, ma luoghi della condivisione e della visione, della meditazione e del silenzio.

I Cenacoli fanno parte dei Musei della Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze.

Il progetto è sostenuto da: Regione Toscana / Comune di Firenze / Estate Fiorentina / Osservatorio per le Arti Contemporanee dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze / Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze / Accademia sull’arte del gesto / Compagnia Virgilio Sieni

 

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Fosca

Maria di Sant'Elena

21.6.2012

Una creazione originale di FrauFrisorFosca in forma di sfilata con gli abiti dagli archivi del marchio Maria di Sant'Elena, indossati da signore di ogni età.


Una relazione tra moda, storia e performance a cura di Fosca. Una visione del contemporaneo, una creazione in forma di sfilata con gli abiti dagli archivi di Maria Puddu, ideatrice del marchio Maria di Sant’Elena che ebbe sede a Firenze in Piazza Antinori. Il marchio – collezioni donna – attivo tra gli anni ’60 e ’80 oltre a sfilare in Sala Bianca a Firenze fu, insieme alle Sorelle Fontana, rappresentante all’estero per la moda italiana e nel corso degli anni ebbe importanti collaborazioni come il sodalizio con Regina Schrecker. I capi delle collezioni Maria di Sant’Elena sfileranno indossati da donne over50 che hanno aderito al progetto e partecipato ad un percorso di creazione condivisa e di laboratorio creativo con Fosca.

con il contributo di Regione Toscana | Unicoop Firenze | Ente Cassa di Risparmio di Firenze / OAC Osservatorio per le arti contemporanee in collaborazione Comune di Firenze Quartiere 5 | CCN Piazza Giorgini | Sezione Soci Coop Firenze Nord/Ovest | Fondazione Maggio Musicale Fiorentino | Galleria del Costume di Palazzo Pitti | ISIA Firenze | ottod’Ame | UB | Omikron | Fratelli Briganti | Circolo il Progresso | almagreal | Neri Torrigiani Progettazione e Comunicazione | Pitti Immagine con il patrocinio Comune di Firenze. SI RINGRAZIA Assessorato alla Moda e Pari Opportunità del Comune di Firenze

 
 

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Museo Marino Marini

Lovett/Codagnone

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03.5.2012

La verità è figlia del tempo non dell'autorità

A cura di Alberto Salvadori e prodotta per la cripta del museo, l'installazione nasce dalla lettura e dall'interpretazione di un testo fondamentale del teatro moderno, la Vita di Galileo, di Bertolt Brecht. Per l’inaugurazione sarà realizzata da CANDIDATE la performance Like Nightfall in the Morning con la partecipazione di Sandra Ceccarelli, Gary Indiana e Marco Mazzoni.

Il lavoro del duo italo-americano, nato nel 1995, spaziando dalla fotografia alla scultura, è da sempre caratterizzato dalla volontà di innescare un processo di critica e riflessione su quelli che sono considerati comunemente dalla società i valori e le verità intoccabili: dalla morale e l’etica di matrice borghese all’identità sessuale definita e non libera di essere vissuta, mettendo in dubbio idee e canoni comportamentali a loro legate. Al centro della loro ricerca troviamo oltre all’affermazione dell’individuo, inteso non come entità ma come differenza, l’amore per la verità e la violenza dell’amore stesso, i differenti linguaggi dell’iconografia omosessuale e del sadomaso gay utilizzati per liberare da quei cliché di cui solitamente siamo prigionieri. L’interesse per i grandi processi della storia si lega nella Vita di Galileo al tema dominante del primo Galileo, quello della propagazione della verità in condizioni di censura e violenza. L’editing che gli artisti hanno fatto del testo brechtiano focalizza l’attenzione sulla relazione tra verità e potere e il lacerante e lacerato rapporto che scaturisce tra la ricerca come espressione di libertà e la cultura del potere come elemento reazionario e inviso al cambiamento.
In La verità è figlia del tempo non dell'autorità la lettura dei brani sarà affidata agli attori Marco Mazzoni e Sandra Ceccarelli e a Gary Indiana, già interprete di un’altra performance di CANDIDATE nel 2010 allo Sculpture Center di New York.


John Lovett (USA 1962)\Alessandro Codagnone (Italia1967) vivono e lavorano a New York (USA). La loro produzione varia dalla fotografia alla scultura, dal video all'installazione, alla performance, dove sono sempre protagonisti in un ironico gioco delle parti teso a smascherare i ruoli di potere, socialmente definiti, nelle relazioni interpersonali. Se nei primi lavori i due artisti rispondevano criticamente all'assimilazione della cultura gay dalle pratiche del consumismo estetico di massa (moda, musica, spettacolo), nelle performance più recenti riflettono sull'identità e sull'inadeguatezza del linguaggio rispetto alla complessità della relazione di coppia.
 

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Fabbrica Europa

Art Mobility

03.5.2012

Il Festival Internazionale della Scena Contemporanea Fabbrica Europa, giunto alla XIX edizione, ha presentato un programma vario e articolato (ricchissimo di prime nazionali e creazioni originali) che dal suo centro catalizzatore storico, la Stazione Leopolda, si è diramato nella città di Firenze con eventi in altri spazi e con azioni performative che hanno interessato piazze, strade, scorci rinascimentali e snodi urbani. L’obiettivo era quello di dar vita a una vera e propria mappa del contemporaneo tesa ad allargare l'azione culturale e a coinvolgere oltre al già numeroso pubblico del festival anche i cittadini solitamente distanti dai linguaggi artistici. Così, alla Stazione Leopolda il pubblico ha potuto scoprire le più recenti e interessanti espressioni contemporanee, nazionali e internazionali, della danza, della musica, del teatro di ricerca, come dei linguaggi sperimentali delle arti visive e della multimedialità con eventi e performance declinati da artisti riconosciuti o emergenti. Un festival all’insegna del concetto di mobilità dell'arte, intesa come movimento, transito, viaggio, tanto transnazionale (tra Paesi europei, ma non solo) che interculturale (con incontri e scambi tra identità diverse), ma anche temporale e intergenerazionale (con particolare attenzione al rapporto Maestri e giovani).

con il contributo di:
Programma Cultura dell'Unione Europea, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Toscana, Provincia di Firenze, Comune di Firenze, Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Osservatorio per le arti contemporanee
 
e con il sostegno di
Ambasciata di Francia,
Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi - Olandiamo in Toscana, Fondazione Nuovi Mecenati, Institut Français, Istituto Svizzero di Roma, Youth in Action Programme dell'Unione Europea, Roots&Routes international


 

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Tempo Reale

Progetto Primavera 2012

25.4.2012

Una primavera di conferme per la seconda edizione del progetto primaverile di Tempo Reale. Conferma nel collaborare con una serie di istituzioni del territorio per la realizzazione di una grande serata monografica su John Cage; conferma nell’ampliamento dei propri orizzonti intensificando l’interazione con la città di Bologna; conferma nella vitalità di alcune produzioni recenti che trovano una loro nuova declinazione artistico-architettonica al Giardino Corsini e alla Limonaia di Villa Strozzi; conferma, infine, nel percorso formativo e di ricerca: da oltre un anno prosegue l’indagine sul rapporto suono-ambiente, che si interseca con una ritrovata attività educativa per i bambini. Con un approccio innovativo e sensoriale essa coniuga la scoperta dei suoni della natura con quelli del mondo ludico e quotidiano: nascono quindi le passeggiate sonore, il laboratorio sul suono degli uccelli e la partecipazione attiva dei piccoli di Maggio Scuole alla performance “Musica di tutti i giorni”. Una serie di appuntamenti in collaborazione con istituzioni toscane ed emiliane d'eccellenza, dal grande tributo a John Cage fino ai festeggiamenti del venticinquennale di Tempo Reale con la musica di Berio e Kagel. Attorno a tutto questo l'ormai consueto interesse per il rapporto tra musica e ambiente con performance, passeggiate sonore e molto altro.

Sostenitori istituzionali
Regione Toscana, Provincia di Firenze, Comune di Firenze

Sostenitopri progettuali
Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Osservatorio per le Arti Contemporanee, Quartiere 4, Network Sonoro, European Commission-Education and Culture, Mibac

Partner
L'Homme Armé, Maggio Musicale Fiorentino, Fabbrica Europa, contemporartensemble, Istituto Francese - Firenze, Suona Francese Festival, Conservatorio di Musica G. Martini - Bologna, Angelica, FKL, Libri Liberi, Artigiannato e Palazzo, Rete Toscana Classica.

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Pitti Discovery

Guest Nation Brazil…Tudo é

14.6.2011

Pitti Immagine, la Fondazione Pitti Discovery e l' OAC, in occasione di Pitti Uomo n.80 e Pitti W n.8, presentano la prima edizione di Pitti Guest Nation, il progetto dedicato ai nuovi protagonisti dell'economia mondiale, con l’intento di favorire lo scambio e la conoscenza reciproca tra paese ospitante e paese ospitato.
La prima Guest Nation sarà il Brasile. Negli spazi della ex-Esattoria della Cassa di Risparmio di Firenze, da martedì 14 a giovedì 16 andrà in scena il progetto artistico curato da Alberto Salvadori e Andrea Lissoni. 
 
Guest Nation Brazil...Tudo é sarà infatti anche una rassegna di arti visive, musica, cinema e performance come elementi costitutivi, proponendosi come ideale visione di un paese, il Brasile, che racchiude in sé la continuità della tradizione e le radici del modernismo sudamericano, con la più contemporanea espressione estetica, in grado di amalgamare le diverse emergenze creative dell'oggi. 
Per quattro giorni artisti come Cinthia Marcelle, Runo Lagomarsino, Pablo Nenflidio, Jarbas, gli “inclassificabili” artisti visivi e musicisti Chelpa Ferro, musicisti come Siri ma anche dj e produttori come Nado Leal, Maga Bo, Dj Rupture e il celebre duo dei Tetine, sveleranno una geografia del pensiero e del desiderio in forte espansione, facendo sì che Firenze e il Brasile possano incontrarsi generando un impasto e un’amalgama originale, dove la libertà di pensiero, di espressione, di fantasia e di immaginario, costituiranno il fulcro di Tudo é.
 

 

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Fabbrica Europa

Worlds of Culture

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04.5.2011

Worlds of Culture è il titolo dell'edizione 2011 del Festival Fabbrica Europa, che - in programma dal 4 al 28 maggio alla Stazione Leopolda e in altre sedi - apre una nuova indagine sulle tante isole culturali, sui territori che, pur facendo parte di quel mondo globale che è oggi il nostro continente, conservano un’identità riconoscibile e un’originalità feconda. Fabbrica Europa accoglie progetti e produzioni nazionali e internazionali di riconosciuti maestri e di una nuova generazione di artisti che, mediante la contaminazione tra discipline diverse, ampliano l’orizzonte dei linguaggi artistici contemporanei. Con un articolato programma di eventi di danza, teatro, musica, installazioni, workshop e incontri, il Festival è l'occasione per tracciare una mappa sempre più aggiornata delle riflessioni che attraversano l’Europa contemporanea.

L'apertura è affidata a Alain Platel, maestro del panorama europeo e tra gli altri ospiti e produzioni di quest'anno ricordiamo la prima di Missa Ockeghem, frutto della collaborazione tra Homme Armé e Tempo Reale; Zita Swoon in collaborazione con Anne Teresa de Keersmaeker; i norvegesi Verdensteatret e Zero Visibility, Virgilio Sieni, Anna Stigsgaard e Roberto Bacci, T.R.A.S.H, Santasangre e molto altro ancora. 

Scarica il comunicato stampa ufficiale e il calendario giorno per giorno.

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Kinkaleri

Ascesa e caduta

25.2.2011

Aufstieg und Fall der Stadt Mahagonny rappresenta il capolavoro che legò l'autore teatrale Bertolt Brecht al musicista Kurt Weill alla fine degli anni Venti. La vera grandezza dell'opera non risiede solamente nella sua capacità di anticipare i tempi, di descrivere l'anarchia della società dei consumi, la falsità e l'insita debolezza del sistema capitalista ma anche nella sua forma di rappresentazione.

A&C è un'opera che mischia i linguaggi, le lingue, la cultura alta e bassa, un'opera quasi musical che fonde musica e parole rendendo il lavoro territorio fertile per una serie di virtuosismi fuori dal comune.

Kinkaleri prova ora a restituire parola e azione a Brecht con un one-man-show che si sviluppa sulla superficie di un tavolo come un mondo intero, semplice e complesso nelle relazioni di forza. Gli elementi cardini dell’opera brechttiana sono assunti come elementi fondanti e sviluppati in un movimento circolare dove performer e storia narrata si fondono in un’unica cosa, forse l'unico modo per poter dire o mostrare Brecht senza la sensazione si consumare surgelati.

progetto> Kinkaleri 

con > Marco Mazzoni
produzione > Lunatica Festival / Castello in Movimento / OAC 
con il supporto di > Xing

un ringraziamento particolare a > Maria Luisa Pacelli e PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di Ferrara 

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Museo Marino Marini

Tris Vonna-Michell

08.9.2010

Per il ciclo Il teatro di Marino il Museo Marino Marini ha presentato una nuova performance dell’artista inglese Tris Vonna-Michell, realizzata in collaborazione con Federica Bueti e il coordinamento di Alberto Salvadori.

Le performances di Tris Vonna-Michell sono frammenti di storie e minuziose descrizioni che l’artista racconta spesso a bassa voce, come un ragazzo timido in cerca di intimità con l'interlocutore. Ad ogni nuovo gesto corrisponde una nuova parola, la memoria e i fatti di finzione si sovrappongono e confondono, dando vita ad un paesaggio in permanente trasformazione in cui è il linguaggio a fare da ago della bilancia tra un ordine voluto ed un caos accelerato: oggetti, registratori audio, film, fotocopie, spazzolini, portauova, vecchie cartoline sono i pezzi di un intricato puzzle che l’artista compone e ri-compone in sempre nuove e seducenti narrazioni. 

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Tempo Reale

The Table of Earth

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13.5.2010

In collaborazione con Fabbrica Europa, Tempo Reale produce The Table of the Earth, una nuova performance originale di David Moss presentata in anteprima a Firenze: una collaborazione grazie alla quale il compositore ha progettato un tavolo interattivo, strumento di un teatro sonoro che affronta i temi dell'ecologia e del rapporto uomo-macchina.

La versatilità vocale e gestuale del performer americano David Moss viene ancora una volta messa in relazione con la ricerca di Tempo Reale nei settori dell’interattività, delle tecniche di microfonazione e di elaborazione e spazializzazione del suono. Il progetto si basa su un grande tavolo di lavoro dove trovano posto oggetti, strumenti, sensori e microfoni, attraverso i quali i musicisti coinvolti daranno vita ad una 'storia sonora' immaginaria, al confine tra teatro e suono, in una continua scoperta – anche estemporanea – di percorsi musicali inauditi, divertenti e accattivanti. Il tutto legato da temi appassionanti come l’utilizzo della terra, l’ecologia acustica, il ricordo degli anni Settanta e così via.

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CANGO

Festival Oltrarno Atelier

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17.6.2009

La quarta edizione del Festival Oltrarno Atelier è stata dedicata completamente al tema della trasmissione del gesto, inteso come incontro, creazione e visione, ma anche come momento di riflessione su una rinnovata geografia del territorio. La capacità, oggi, di pensare e articolare un progetto sulla città e l'identità dei luoghi, parte da un'analisi dell'Oltrarno fiorentino e del territorio intorno a Cango.

Il festival ha proposto un percorso articolato che visualizza tutto l’arco dei progetti dell'Accademia sull'arte del gesto, creata nel 2007 da Virgilio Sieni e la pluralità dei gruppi nati in questi due anni. Si è trattato di un viaggio nella trasmissione di pratiche a bambini, a uomini e donne anziani, giovani non vedenti e artisti, allo scopo di identificare il senso del contemporaneo attraverso la ricerca di radici nel territorio. Anche quest'anno i luoghi proposti dal festival hanno tracciato una mappa significativa di una rinnovata geografia della città. Su questi temi è stato proposto un Forum tra coreografi, artisti, architetti, studiosi: un forte momento di riflessione legato all’esperienza dell’Oltrarno, con la visione di altre città e contesti, ognuno a suo modo  esemplare.

Gli artisti del festival: Nada, Manuela Menici, Alba Donati, Enrico Bertelli,  Damasco Equipe, Francesca Grilli, Elisa Biagini, Bottega Inside; e dall'Accademia sull'arte del gesto: Gruppo Masolino,Gruppo Eden, Gruppo Duccio.

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XING

Flora 2008

05.12.2008

Nel dicembre 2008, negli spazi di CangoXING presenta la seconda edizione di Flora, un festival nazionale, nato dall'esperienza di Netmage e dedicato a nuovi progetti di cooperazione interdisciplinare commissionati a personalità italiane maturate nel settore delle arti elettroniche (video/film-makers, artisti visivi, fotografi, musicisti).

Una serie di progetti multi-schermo, affiancati da una camera oscura e da un 'teatro' oggettuale, costituiscono l'ossatura di un programma che oscilla tra evocazioni fantasmatiche, immagine documentaria e neo-concretismo. Una selezione di live media che attraverso sette opere commissionate appositamente o riprese, mette in luce una generazione di artisti cresciuti tra l'Italia e altri paesi europei nell'ultimo decennio come Luciano Maggiore, Narice (Virgilio Villoresi/Dominique Vaccaro), Federico Pepe/Wang Inc., Ephemeroptera (Francesca Cogni/Pietro Lembi/Giuseppe Ielasi), Francesco Fei/Steve Piccolo, Massimiliano Nazzi/Emanuele Martina, Pietro Riparbelli/K11. 
Flora è un progetto curato da Daniele Gasparetti e Andrea Lissoni.

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Krypton/Teatro Studio

Zoom Arte/ Dehors

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16.11.2008

Dehors è un progetto di Pietro Gaglianò con il coinvolgimento di Cristian Chironi, Giovanni Ozzola, Maria Pecchioli con Caterina Poggesi e Enrico Vezzi 

Le città hanno bisogno di essere raccontate e di trovare, grazie allo sguardo di osservatori ispirati, il mito di se stesse. Scandicci, in linea con la propria vocazione alla contemporaneità, trova nel lavoro degli artisti lo specchio della propria anima nascosta che qui viene declinata in visioni, azioni e percorsi. Quattro artisti vengono chiamati a interpretare lo spazio urbano, scegliendo per la collocazione dei propri lavori spazi della città che appartengono a chi la attraversa quotidianamente: zone di transito, strade, luoghi di incontro. Quattro opere site specific lanciano segnali di richiamo in un dialogo aperto con Scandicci e con le sue luci.

Questa edizione di Zoom Teatro, nel segno di una pratica che contraddistingue le attività del Teatro Studio, allarga l’orizzonte verso operazioni esterne alla scena, o appena sul confine, sempre più labile, che separa le arti tradizionalmente definite sceniche dagli altri linguaggi della visualità contemporanea. 

Filtri: Krypton/Teatro Studio, Teatro, Performing Art, Arti visive, 2008

CANGO

Residenze Artistiche

01.3.2008

CANGO Cantieri Goldonetta offre occasione di residenza a coreografi, compagnie o artisti, sia affermati che giovanissimi, durante tutto l'arco dell'anno. Lo scopo è quello di offrire uno spazio prezioso per la ricerca e la creazione durante le fasi di elaborazione e approfondimento dei progetti artistici.

Una permanenza che vuole proteggere l’artista ed allo stesso tempo aprire allo scambio per dare vita a momenti importanti di verifica. Le residenze sono uno dei cardini dell’attività di CANGO in quanto favoriscono un confronto tra artisti compresenti, alimentando così un forum permanente tra discipline diverse, e permettendo al pubblico di seguire, attraverso la presentazione di studi, il dispiegarsi di un processo artistico destinato il più delle volte a rimanere invisibile. La residenza infatti permette di presentare il lavoro degli artisti nelle diverse fasi di elaborazione: studio, work in progress, performance e spettacolo.

Gli artisti in residenza del 2008 sono:
Emio Greco/PCMK, Hermann Diephuis.

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CANGO

Progetto Adamo ed Eva

01.3.2008

Nel corso di tutto l'anno 2008 si è sviluppato a CANGO un percorso di formazione e creazione rivolto a un gruppo di bambini di 7 e 8 anni. Il progetto è stato diretto da Virgilio Sieni ed è rientrato nel programma dell'Accademia sull'arte del gesto, ideata e diretta dallo stesso coreografo come contesto inedito per la trasmissione delle pratiche artistiche e per la creazione.
Attraverso incontri periodici a cadenza settimanale, con momenti di intensificazione, i bambini hanno affrontato un percorso di scoperta del corpo, del movimento e dei linguaggi dell'arte contemporanea; allo stesso tempo si sono confrontati con una serie di riferimenti iconografici intorno al tema di Adamo ed Eva, a partire da alcuni capolavori presenti nel territorio fiorentino, come quelli di Masolino, Masaccio e Donatello, aprendo fino ai bassorilievi del Wiligelmo a Modena.

Filtri: CANGO, Teatro, Performing Art, Danza, 2008